L’Europa impone un roster più largo Menetti vuole trattenere tutti i big

Ciamillo

TREVISO. Rinviato l’esordio di Mihal Sokolowski nell’Hapoel Holon, la squadra israeliana che l’ala polacca di Treviso Basket ha scelto per terminare la stagione. “Soko” era arrivato da appena un paio di giorni e naturalmente ha bisogno almeno di qualche allenamento per iniziare a giocare: sabato sera ha assistito dalla tribuna dello Yad Eliyahu di Tel Aviv alla sconfitta dei suoi compagni per 86-65. Per quanto il diretto interessato aveva detto prima di partire, il suo ritorno alla De’ Longhi non dovrebbe essere messo in discussione, poi naturalmente sulla sua permanenza a Treviso saranno fatte delle valutazioni, che varranno anche per tutti gli altri.

A questo proposito, come ogni anno appena terminata la stagione iniziano a nascere le consuete voci di mercato, nelle quali il primo ad essere coinvolto è stato capitan Matteo Imbrò, che per qualcuno è destinato dopo quattro anni in biancazzurro a passare a Brescia. Al suo posto dalla Reyer arriverebbe Davide Casarin, il 2003 figlio del presidente ed ex benettoniano Federico.

Giova ricordare che coach Max Menetti è ancora nella sua Reggio Emilia per godersi qualche giorno di relax, in settimana rientrerà a Treviso e inizieranno le riunioni con i dirigenti, Andrea Gracis in primis, per pianificare il mercato estivo. E ci sarà anche da programmare la grande novità per TvB della partecipazione a una Coppa europea, scelta che va intesa anche in chiave di mercato: la vetrina continentale, la Champions Cup, come confermato anche da Gracis, darà certamente una mano alla società a convincere le sue colonne straniere a restare.

Crescono quindi le speranze di trattenere Sokolowski, Logan, Mekowulu e Russell, altrimenti potenzialmente attratti da offerte che di certo prima o poi arriveranno e che si possono immaginare interessanti. Gracis ha inoltre confermato che con il doppio impegno ci sarà un allargamento del roster da 10 a 12 titolari, con la formula 6+6, anche se in questo caso Treviso Basket non potrà concorrere al premio di valorizzazione per i giocatori italiani previsto dalla Federazione, che quest’anno l’ha visto arrivare terzo. Infine è in pieno svolgimento l’organizzazione dei due camp estivi che si terranno al Villaggio San Francesco di Caorle. Il primo è in programma dal 27 giugno al 3 luglio, 100 posti per i nati dal 2008 al 2013, il secondo, il Pro Camp di alta specializzazione, dal 4 al 10 luglio per ragazzi dal 2008 al 2004. —


 

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