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Panchine, chi parte e chi resta dopo la stagione “congelata”

Molti movimenti, ma anche tante conferme tra gli allenatori di Marca

Alberto Zamprogno
1 minuto di lettura

la panoramica

Continua a comporsi il mosaico delle panchine per la stagione 2021/2022. In Prima categoria fumata bianca all’Union Rsv per la scelta del nuovo allenatore e del nuovo direttore sportivo: sulla panchina riesina ci sarà Christian Campagnolo (ex Asolo), il ds è invece Giovanni Galioto (ex Ezzelina). Il Silea prosegue con il tecnico Francesco Bellomo, il Cappella con Sergio Fattorel e il Caerano con Simone Pavan. Si dividono le strade tra il Cordignano e Luca Saccon, chiuso il rapporto anche tra lo Zero Branco e Simone Gasparini. In uscita da Zero Branco pure tre storici dirigente e allenatori del settore giovanile: Alessandro Sartor, Nicola Trevisan e Paolo Libralato.

In Seconda il Giavera prolunga il rapporto con il mister Stefano Bisetto, il Casale con Loris Casagrande, l’Ardita Breda con Lorenzo Zanin, la Zensonese con Enrico Scantamburlo, l’Orsago con Mauro Zorzetto, il Vitt San Giacomo con Massimo Marcon, l’Union Feletto Vallata con Angelo Cesca e l’Uniongaia con Umberto Vettorel (a Gaiarine il nuovo ds è Maurizio Breda). Un paio di addii: Claudio Torres lascia il San Fior e Korado Kapaj l’Asolo. In attesa del nuovo assetto societario, per ora il San Floriano ha liberato l’allenatore Massimo Colombo.

In Terza l’Arcade va avanti con Roger Baseggio in panchina, il Quinto con Sebastiano Barbaro, il Pederobba con Francesco Bogana, il Parè con Dario Cadamuro e l’Asd Madonna della Salute con Emanuele Bonetto. Intanto in Promozione al Conegliano rimane Vanni Moscon. Il Santa Lucia ha riconfermato il dg Paolo Dal Cin e il ds Andrea Magoga; per l’eventuale riconferma del tecnico Diego Moro occorre aspettare qualche giorno. Idem all’Union Pro in Eccellenza, dove sono già riconfermati il dg Marino Brocca e il ds Omar De Polo, mentre si lavora per la permanenza di Alberto Gionco in panchina.

Quanto al protocollo, le gare relative a sport di squadra e di contatto possono essere organizzate e svolte soltanto in zona gialla e soltanto all’aperto, non devono prevedere pubblico e resta interdetto l’uso degli spogliatoi. Per le competizioni a carattere nazionale si applicano protocolli specifici. Concesso il nullaosta per i cosiddetti “allenamenti congiunti”: potranno essere effettuati da due club diversi senza obbligo di preventiva autorizzazione, così come previsto, invece, per le amichevoli e i tornei. —

Alberto Zamprogno

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