Contenuto riservato agli abbonati

Imoco Volley, 60 vittorie di fila e finale scudetto a un passo: Scandicci demolita per 3-0

Conegliano si complica la vita solo nel primo set, poi la prima semifinale con le toscane va in archivio: è show time per le pantere

VILLORBA. Luna Park Imoco. Da una parte Conegliano, che sembra andare a una festa, pronta a ballare, scatenarsi, abbracciarsi dopo un punto. Dall’altra Scandicci, che vive (poco) di folate, per il resto tanti sguardi spenti, quasi impauriti, con la resa sempre dietro l’angolo.

Più che una semifinale scudetto è sembrata un massacro: l’Imoco ha vinto 3-0, con ampie distrazioni alla fine del primo set (che stava conducendo con margine), con violenza nel secondo (ne sa qualcosa Merlo, finita al tappeto dopo una fast brutale di De Kruijf) con il terzo spingere fortissimo con il servizio.

Ah, sì, sono 60 vittorie di fila. Un record mostruoso, considerando anche l'epoca pandemica, perchè rimanere costantemente sul pezzo, non lasciando che le briciole alle avversarie, è clamoroso. Che poi non manca mai occasione per celebrare Paola Egonu, ma attenzione a Sarah Fahr: pur non disputando magari la miglior gara stagionale, lascia intravvedere margini di miglioramento spaventosi, e considerando che già adesso è una sentenza c’è da credere che a Conegliano possa diventare una delle giocatrici più importanti del pianeta.

L’alba della partita vede Monica De Gennaro attentissima in difesa, mentre Wolosz inizia subito a far capire a Malinov che sarà meglio conservare il dvd della partita e riguardarlo attentamente. Egonu mette a serio repentaglio la tenuta del taraflex, dall'altra parte Stysiak è l'unica alternativa ma la marcatura a muro a asfissante. Nel finale di set le pantere si rilassano e fanno rientrare Scandicci, fincheè Lubian mette in rete il 25-23.

Nel secondo set. Così Barbolini decide di far prendere campo anche alla panchina – si vede anche l’ex Camera, kryptonite nell’ultima finale di Coppa Italia persa - ma ovviamente il risultato non cambia: nel finale Santarelli concede anche un minimo di passerella a McKenzie Adams, mentre Pietrini ci capisce poco o nulla nel 25-16 finale.

Nel terzo set Barbolini capisce che per Pietrini proprio non è giornata, anche perché Conegliano continua a servire ricoprendo il Mikasa di veleno. Conegliano vola subito sul 9-4, nemmeno il tempo di voltarsi che il cubo del Palaverde aggiunge altri 3 punti con Asia Wolosz (che gran festa per il suo compleanno) al servizio, tanto che Barbolini esaurisce già i suoi timeout. Se poi al servizio arriva Fahr, per Scandicci (e per Vasileva) è buio pesto: 20-7, con un turno di battuta infinito.Santarelli ha entrare quasi tutta la panchina, ed è Butigan a trovare il 25-14.

Gara-2 è in programma sabato alle 18 a Scandicci. Ma o le Toscane ritrovano la verve vista della gara d’andata dei quarti di Champions League o c’è già il nome di una finalista, che andrà ancora a caccia dello scudetto.

Video del giorno

Valdobbiadene, il femmicida del Piave verso il carcere di Treviso

Estratto di mela, sedano, cetriolo e lime

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi