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Imoco Volley, è semifinale scudetto: Conegliano elimina Firenze

Le pantere passano anche in casa del Bisonte: altro 3-0, 59esima vittoria consecutiva

Mirco Cavallin
2 minuti di lettura

SCANDICCI. L’Imoco passa e guarda. Si potrebbe riassumere così, parafrasando Dante, la situazione delle pantere di Conegliano che, nella terra natale del sommo poeta si sono guadagnate l’accesso alla loro ottava semifinale scudetto consecutiva e adesso aspettano di conoscere l’avversaria da sfidare a partire da mercoledì prossimo. Sarà ancora il palasport di Scandicci a poter dare il responso già stasera, se la Savino del Bene dovesse superare anche in gara 2 le farfalle di Busto; in caso contrario si aspetterà la vigilia di Pasqua.

Di sicuro l’Imoco, eliminando Firenze, si è messa davanti una settimana libera da gare, chiudendo il mese di marzo con 8 partite disputate; la vittoria di ieri è stata ancora più netta e senza particolari cali di concentrazione, davanti a un’avversaria combattiva solo nel secondo set e probabilmente appagata dall’esito della stagione che l’ha portata ai quarti di finale, alla sfida impossibile contro Conegliano.

Rispetto a gara 1 Santarelli lascia in panca Adams per Hill, Mencarelli conferma lo stesso sestetto visto al Palaverde: qualche imprecisione e incomprensione nella metà campo gialloblù tiene i primi scambi in equilibrio. Sul 6-7 va in battuta Egonu, che infila due aces su traiettorie differenti e innesca anche due fast taglienti di De Kruijf; Sylla chiude il 7-15 dopo una scambio lunghissimo in cui protagonista è il muro di Conegliano, paziente nel contenere gli attacchi delle azzurre.

E quando le bisontine provano a passare sopra, la seconda linea copre ottimamente tutti gli spazi e costruisce un break dopo l’altro: sull’11-20 entrano Gennari e Gicquel, che accompagnano la squadra a vele spiegate a riempire casella del primo set, in cui si contano anche 4 errori al servizio. Firenze sembra quasi non volerci neanche provare e va al cambio campo con un modesto 28% in attacco.

Come all’andata le padrone di casa reagiscono solo alla ripresa del gioco, mettendoci più grinta e velocità con Van Gestel e Nwakalor; il 5-2 iniziale viene presto ribaltato sul 5-7 dai colpi di Hill, Sylla e Fahr. L’Imoco però non è sempre impeccabile sul posizionamento in copertura e tocca meno a muro, anche se sono proprio tre bloccate a contribuire al bottino delle pantere.

Il Bisonte dal canto suo attacca in maniera più grintosa e Conegliano non trova subito le contromisure, arrivando ad un massimo vantaggio di tre punti (15-18), presto recuperato fino al 19 pari con un ace di Cambi aiutato dal nastro. Il colpo di coda decisivo arriva col proficuo turno di servizio di Caravello (ace su Enweonwu), coronato dal muro finale di Gicquel, il quinto del set per l’Imoco.


Porta frutto una delle rotazioni programmate da Santarelli per centellinare le energie della squadra in vista del gran finale di stagione: Sylla va a riposare e Adams risponde con prontezza, infilando quattro punti consecutivi che valgono il 4-7. Tocca poi a Fahr con due primi tempi e un ace allungare fino al 7-14, prima di vedere in campo anche Butigan per De Kruijf, Omoruti per Hill e ancora Gennari e Gicquel per Wolosz ed Egonu.

L’Imoco taglia il traguardo quasi per inerzia, anche se Firenze non fa la vittima sacrificale. Ancora una volta le pantere sono le prime quattro d’Italia. —
 

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