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Volley, l'Imoco rulla Novara per 3-0: la finale di Champions League è a un passo

In semifinale l'Igor finisce sotto a un autentico trattore: 3-0 in 74’. Conegliano è una macchina perfetta

Federico Cipolla
2 minuti di lettura

NOVARA. Conegliano mette un piede nella finale di Champions League. Novara si scioglie dopo un set e mezzo di resistenza, lasciando strada ad un Imoco padrona del campo. Lo 0-3 finale racconta delle difficoltà di Novara nel ritrovare stimoli dopo la finale di Coppa Italia: tutta la fatica fatta lo scorso weekend per portare a casa un solo set ha pesato, molto, nella testa delle igorine. Santarelli fa riposare Folie dopo una serie impegnativa al rientro dall’infortunio. Al suo posto Fahr, a sua volta uscita da pochi giorni da un infortunio muscolare. Per il resto tutto confermato, Wolosz e Egonu in diagonale, Sylla e Hill a rete, De Kruijf a far compagnia a Fahr, De Gennaro libero. Conegliano parte contratta, lasciando in spogliatoio quella fluidità che la fa volare nei punteggi al di sopra delle squadre avversarie. Al contrario Novara all’inizio mostra di non voler vestire il ruolo della vittima sacrificale.

Wolosz cerca poco Egonu nonostante la ricezione, eccezion fatta per De Gennaro, in avvio non brilli. Ma l’opposto di Cittadella si fa sentire con il suo secondo turno al servizio portandosi a casa un break di 7 a 0, fatto anche di tre ace a referto e due muri da parte di Wolosz e De Kruijf (12-18). De Gennaro continua il suo rapporto ravvicinato con la perfezione, mentre Wolosz si fa risentire a muro su Herbots al centro (17-22). La palleggiatrice polacca ripropone il “quasi” primo tempo per Egonu per fare un altro passo verso il set. Mentre Bosetti con un bagher tagliato ma largo regala la prima palla set a Conegliano. Serve la seconda, realizzata da Egonu.

In avvio di secondo set Battistoni resta in campo al posto di Hancock, il battesimo è un muro da parte di Fahr. Mentre Wolosz si affida a uno dei grandi classici della casa: la fast per De Kruijf. Sylla ingrana una marcia in più, mentre Fahr fatica a trovare la reattività giusta, e cade nella finta che porta al tocco di seconda di Battistoni (8-10). Ma Novara sfruttando qualche disattenzione delle gialloblù riesce a mettere il naso avanti. Wolosz aspetta la diagonale stretta di Smarzek, e consente alle compagne di rigiocare una palla che le tiene attaccate a Novara: poi la palleggiatrice polacca si veste da schiacciatrice per riportare Conegliano sul 16 pari.

Lavarini toglie una Washington evanescente per Bonifacio, che non ha bisogno di scaldarsi, e stampa la pipe di Egonu (17-17). È l’ultimo sussulto del set da parte della squadra di casa. Seppur Conegliano non mostri la consueta fluidità, Novara non fa meglio e sbatte contro il muro gialloblù (18-22). Un paio di errori di troppo, fanno scivolare anche il secondo parziale a favore dell’Imoco.

Sotto due set a zero, e impotente ad arrestare le accelerate, pur non dannate, di Conegliano Lavarini prova a mischiare le carte nel terzo parziale. Dalderoop, Bonifacio e Hancock entrano in sestetto. L’avvio però non è all’insegna della discontinuità. Anzi, Conegliano parte forte e Novara continua a regalare punti (2-6). Anche quando l’Igor prova timidamente a scuotersi, Conegliano la ricaccia indietro sfruttando tutte le difficoltà di costruzione del gioco e di attacco delle avversarie.

Wolosz ricomincia a giocare al centro con Fahr (8-13), mentre l’Igor non trova le risorse per reagire. Anche Bosetti, fin qui la migliore delle sue, sbatte contro il muro di Egonu, e l’ace di Wolosz fa 13-21. Non c’è più nulla da fare per Novara, Conegliano si porta a casa l’ennesimo bottino netto. Ed è pronta, tra sette giorni, a timbrar il pass per la Super Final del primo maggio. —
 

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