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Volley, l'Imoco vince la Coppa Italia: demolita anche Novara

Conegliano stratosferica: vince la 55esima partita consecutiva e porta a casa il secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa

RIMINI. L'Imoco vince la Coppa Italia. Non c'è storia con le pantere: 3-1 a Novara, soffrendo solo nel terzo set, per aggiudicarsi per la terza volta la competizione nazionale. E' il secondo trofeo dell'anno dopo la vittoria della Supercoppa in settembre.

Protagonista su tutte Paola Egonu, che ha realizzato 37 punti: una vera furia che ha costretto l'Igor alle corde per 3 dei quattro set disputati a Rimini, sede della Final Four.

In un RDS Stadium “blindato” le Pantere scendono in campo per la finale con il consueto sestetto: Wolosz-Egonu, De Kruijf-Folie, Hill-Sylla, libero Moki De Gennaro; risponde coach Lavarini con Hancock-Smarzek, Bonifacio-Chirichella, Herbots-Bosetti, libero Sansonna. Si comincia e Novara parte a spron battuto, 1-4 con l’ace di Caterina Bosetti, ma Paola Egonu scalda il braccio, prima va a segno da seconda linea e poi un’incredibile “tripletta” di servizi vincenti consecutivi che permettono all’Imoco di pareggiare e sorpassare. Il break delle Pantere sul turno di battuta della fuoriclasse azzurra è impressionante, a Egonu si aggiunge la difesa e le fast di De Kruijf: 7-0 e Conegliano passa a condurre 8-4. Egonu su dà da fare anche in difesa e propizia l’attacco della “gemella” Miriam Sylla, suo il 10-5. Herbots e Smarzek ci provano, ma Sylla è ovunque, mura-difende-attacca e tiene avanti Conegliano.

L”Igor non ci sta e replica, Washington piazza l’ace, Bosetti mura e le piemontesi risalgono a -2 (10-12), ci pensa Sylla, una macchina in ricezione e scatenata in attacco (73% nel set) a tenere avanti le Pantere. L’ex Hancock fa male con il servizio, ne approfitta Herbots per il -1 (13-12). Dopo una fase equilibrata Conegliano prova di nuovo a scappare e stavolta è implacabile: capitan Wolosz si affida a Egonu e De Kruijf che bombardano, poi Sylla continua la sua magica serata concretizzando un paio di tuffi di Moki De Gennaro, 20-14 e il primo set è segnato. Dalderop entra e prova a dare la scossa, ma la coppia Egonu-Sylla (11 punti per Paola con un incredibile 8/9 in attacco e tante difese, 8 punti per Miriam) è un fiume in piena e le Pantere chiudono 25-17.

Il secondo set inizia bene per la squadra veneta, 5-1 con il muro di De Kruijf e un paio di sassate della “solita” Egonu. Le Pantere hanno la faccia giusta, l’atteggiamento delle grandi occasioni, ma l’Igor non sta a guardare e torna sotto con Bosetti, poi pareggia e sorpassa con muro e attacco di Smarzek: 5-6. Va a segno anche Hill, ma Dalderop mura la connazionale De Kruijf e Novara resta avanti (6-8). L’Imoco è costretta ad inseguire, Washington firma il +3 (7-10), ma Egonu difende e attacca il -2. Coach Santarelli ferma con un time out l’ulteriore allungo piemontese (8-12). Ci pensa Egonu di forza a ridurre il gap (11-13), poi va in battuta e con la collaborazione del muro (De Kruijf, 3 nel set per “The Queen”) e delle difese-monstre firmate Sylla/De Gennaro conduce le Pantere al pareggio 14-14.Novara si affida a una Dalderop ispirata per un ulteriore tentativo di fuga (16-19), ma Sylla è “on fire” e tiene a contatto l’Imoco, poi Egonu mura per il -1 (18-19). Si va allo sprint finale con l’Igor avanti 19-21, poi Folie va a segno ed entra Giulia Gennari per la battuta. Come ieri la palleggiatrice romana è subito efficace, ace per il pareggio, 21-21. Sul 23-23 le Pantere alzano il muro, ancora De Kruijf chiude la strada all’attacco ospite per il 24-23. Il punto finale è un capolavoro, difesa in tuffo di Egonu (9 punti nel set), palla velocissima di Wolosz per Sylla che spara a terra: 2-0.

L’orgoglio di Novara però contraddistingue il grande inizio del secondo set per le piemontesi che con la grinta di Smarzek e una forte pressione in battuta costringe coach Santarelli al precoce time out sull’1-6. Due missili di Egonu riportano Conegliano a -3, ma l’Igor ha preso fiducia e si tiene avanti (3-8) con la verve di Bosetti. Ma le piemontesi non hanno fatto i conti con una Sylla tarantolata che, nonostante sia bersagliata in battuta dalle avversarie, non perde la lucidità anzi si carica sempre di più e riporta sotto le gialloblù fino al -1 (8-9). L’ex Pantera Hancock tiene però avanti Novara, con le sue battute micidiali e la collaborazione di un’ottima Bosetti è di nuovo -4 (8-12). L’Imoco non molla l’osso e palla su palla ritrova smalto, due muri di Egonu (7 punti nel set), caldissima e oggi ispirata non solo in attacco, riporta al pareggio (14-14) la squadra veneta che riapre il set. Asia Wolosz è precisa nell’imbeccare il suo opposto che risponde puntualmente fino al sorpasso 16-15. Kim Hill piazza un ace velenoso, Bosetti sbaglia e Conegliano prova la fuga decisiva (19-16). La panchina gialloblù sembra la curva sud del Palaverde nell’incitare le compagne, che resistono all’orgoglioso rientro di Novara, capace di confezionare un break 5-0 e tornare avanti 19-20. Sylla non sbaglia un colpo (4 punti nel set) e pareggia, ma Bosetti (6 punti nel set) con carattere rimette l’Igor avanti (20-21). Il finale è palpitante, Hancock piazza l’ace poi Bosetti trasforma dopo un’altra bomba dai nove metri della regista USA (20-22), ma De Gennaro e compagne lottano fino alla fine nonostante un attacco sotto le percentuali abituali nel terzo set. Sylla, sempre lei, ricuce (21-23), Dalderop non ci sta e impiomba da seconda linea il 21-24. Folie al centro annulla il primo set point, ma un’invasione gialloblù consegna il set all’Igor 22-25.

Il quarto set inizia in un’atmosfera da battaglia, Moki De Gennaro dà spettacolo in difesa, la imita Kim Hill, Egonu e De Kruijf premiano gli sforzi delle compagne per il primi minibreak (5-3). Una Sylla sempre più in versione-bomber e una veloce di Folie permettono alle Pantere di allungare (8-4), ma risponde Smarzek in pallonetto. Il match è sempre più intenso, le squadre danno spettacolo a suon di prodezze. Novara rientra spingendo al massimo con Smarzek e Washington, ma Wolosz e compagne tengono la testa avanti con una De Gennaro impressionante nel suo sforzo difensivo (10-8). Nelle situazioni difficili Paola Egonu non ha problemi a sparare i suoi missili (14-12). L’Igor Novara non molla, pareggia con il muro, ma Folie va a segno e Conegliano resta avanti di un’incollatura. Le Pantere tentano la fuga (17-15), ma non è finita. Robin De Kruijf ed Egonu suonano la carica (20-17) e coach Lavarini chiede time out. Ma il verdetto è solo rimandato, le Pantere hanno preso la strada della vittoria e chiudono di forza l’appassionante contesa con un rush finale impressionante caratterizzato dalle battute micidiali di Egonu (che “abbatte” Dalderop) e dalle combinazioni al bacio Wolosz-De Kruijf.

E’ Coppa Italia! Facendo il bis del successo ottenuto nel 2020 a Verona, le Pantere hanno messo nella bacheca del club la terza Coppa Italia, undicesimo trofeo della giovane storia gialloblù. La vittoria  con Novara è stata la 55° vittoria consecutiva dell’Imoco Volley, che allunga la sua striscia e ora guarda ai prossimi importanti obiettivi, la Champions League e i play-off scudetto. L’occasione per rivedere Conegliano e Novara incrociare nuovamente i ferri non si farà attendere, già mercoledì al PalaIgor le Pantere sfideranno nuovamente Chirichella e compagne nella partita di andata della semifinale di Champions League, ritorno martedì 23 al Palaverde. In palio la SuperFinal del 1° maggio a Verona.

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