Il Treviso resta col moccolo in mano «Faremo di tutto per andare su»

Promozione verso il blocco, ma sandri non si rassegna 

TREVISO

Si farà di tutto per non vedere più il Treviso nel campionato di Promozione. Con la ripartenza dell’Eccellenza senza retrocessioni e il quasi certo stop al secondo campionato regionale, la squadra biancoceleste rischia di ritrovarsi per il terzo anno consecutivo in Promozione. Se nella scorsa stagione alla fine si era ingoiato il rospo, complici anche i risultati sul campo, quest’anno il boccone sarebbe di difficile digestione, viste una squadra costruita per vincere e le 5 vittorie su 5 di inizio campionato. «Va bene che le retrocessioni dell’Eccellenza sono bloccate», commenta il presidente Luigi Sandri, «Però questo non deve precludere le speranze e le aspettative di chi aspirava al salto di categoria. Inoltre, si manterrebbero in Eccellenza società che hanno ancora 0 punti in classifica con risultati sul campo direi antisportivi: si può perdere una partita subendo una goleada, ma non può essere la norma (il riferimento è al San Martino Speme del girone A con 6 sconfitte su 6 e 3 gol fatti a fronte di 33 subiti, ndr). Io penso e spero che le istituzioni rivalutino il format perché già lo scorso anno al Treviso siamo stati penalizzati».


L’obiettivo è quindi il ripescaggio: «Il Treviso ha maturato le condizioni, per quello che si è fatto nella scorsa stagione e quello che si è fatto quest’anno, per occupare un posto in Eccellenza qualora si liberi. Si punta sicuramente al ripescaggio con aspettative e circostanze più consolidate rispetto allo scorso anno, al di là che ci siano i blocchi delle retrocessioni. Non si può non dare un significato allo scorcio di campionato che abbiamo disputato, almeno un piccolo risvolto si deve sviluppare».

Il piano B potrebbe essere l’acquisizione di un titolo sportivo? «Questo è più facile da dire che da fare», risponde Sandri, «Non c’è nessuno oggi che abbia la manifesta volontà di farsi acquisire ed è inutile andare a dire cose che al momento non stiamo valutando». Il salto diretto in Serie D sarebbe possibile? «Ripeto, si saprà a breve se la Promozione verrà bloccata perché non è una decisione ancora presa, men che meno ho guardato ad alternative».

In ogni caso, si farà di tutto per non vedere il Treviso ancora in Promozione nella prossima stagione: «Ecco, questa è la considerazione più precisa che mi sento di fare in questo momento, ma non parlerei di acquisizioni di titolo o altre mosse perché sono un po’ contro il nostro programma sportivo e per ora sarebbe come dire cose al vento». —

andrea dossi

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