Granello è il nuovo presidente della storica Canottieri Sile

L’ex sindaco di Ponzano va a dirigere la più antica società sportiva di Treviso: «Donadon lascia un’associazione con i conti in ordine che funziona alla grande»

TREVISO. E’ stato sindaco, segretario provinciale della Lega, e ora si è fatto carico di un altro ruolo di direzione. Giorgio Granello è il nuovo presidente della Canottieri Sile. Un bell’impegno – totalmente volontario chiaramente – in una società sportiva storica, che ha di fronte molte sfide da vincere e una gestione che richiede comunque attenzione quotidiana. «Dopo molti anni di iscrizione, praticamente trentennale, mi sono preso questa responsabilità. Che sento pienamente: la Canottieri è la società sportiva in attività più vecchia di Treviso», dice Granello. Con lui in consiglio siederanno Mario Dal Bò, Renato Guidolin, Luciano Mestriner (vicepresidente), Nicola Magaldi, Marco Marchesi (direttore sportivo) e Silvia Zuccarello.

Granello succede a Massimo Donadon, che dopo due mandati consecutivi non poteva essere rieletto, «lo ringrazio, perché ci consegna una società con i conti in ordine e un’organizzazione che funziona. Non sarà facile fare così bene», aggiunge Granello. La Sile quest’anno ha vissuto un’ottima stagiona sportiva, in cui è tornata a primeggiare tra gli juniores, con Tommaso Colombo e Stefano Falcone, oro nel doppio alla Coupe de la Jeunesse a Corgeno; una vittoria che continua sulla scia di altri campioni della storia della Sile, Francesco Rigon (mondiale pesi leggeri nel 2011) e Alessandra Patelli, svezzata sul Sile, prima del trasferimento a Padova. Oggi la Canottieri, che nel 2018 ha festeggiato i 110 anni di storia, conta circa 350 soci, con gli agonisti allenati dall’olimpionico nel ‘68 Primo Baran e dalla figlia Sara, e il gruppo giovanile allenato da Bruno Cipolla, timoniere di quello stesso “due con” che vince l’oro in Messico.

Ma oltre agli atleti, attorno alla Canottieri gravitano altre decine di soci, che praticano la voga alla veneta, si fanno qualche giretto sul Sile in canoa, o si tengono in forma frequentando la palestra o il campo esterno polivalente. Come lo stesso presidente, habituè della pausa pranzo, «è il mio orario, ma essere lì quasi tutti i giorni mi permette di essere a contatto con molti soci e capire cosa va e cosa non va». Da subito per Granello il primo compito: rinnovare l’affitto della sede, «scade a breve, ne parleremo con il Comune». Ma il rinnovo sembra una formalità. —



 

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