Il Treviso è già in difficoltà «Troppi errori, così si perde»

Feltrin analizza il ko di Conegliano: «Non esiste ritrovarsi sull’1-3 dopo 45’» E, intanto, i tifosi contestano. Mercato: in arrivo il centrocampista Carraro



Il Treviso fatica a ingranare. Fallito il primo obiettivo di passare la fase a gironi del Trofeo Regione Veneto, dopo tre giornate di campionato i biancocelesti si ritrovano a navigare a metà classifica con 4 punti, a 5 lunghezze dalla capolista Opitergina con tre vittorie su tre. È ancora l’inizio, ma dopo la partenza sprint con il 4-0 di Vedelago, non si vedono miglioramenti e capitano gli stessi errori: il Treviso non trova continuità di risultato e prestazione, fino alla brutta battuta d’arresto di domenica per 3-2 di Conegliano.


«Siamo andati per fare bottino pieno, ti trovi in vantaggio con tutte le premesse per finire con una vittoria e ricadiamo nei soliti errori», è l’allenatore Francesco Feltrin a tornare sull’ultima sconfitta. «Errori dei singoli, ora l’uno, ora l’altro. Andare a riposo sul 3-1 per loro non esiste, non c’erano i segnali perché andasse così, abbiamo fatto errori madornali. Puoi preparare la partita come vuoi, ma poi se succedono queste cose è normale che non si possano mettere in preventivo. Al di là del terzo gol su rigore, che il fallo era fuori dall’area, questo non toglie che non si può fare, andare in vantaggio e poi andare a riposo sul 3-1 per gli avversari».

A poco è valsa l’intensità nel secondo tempo.

«È chiaro che devi rimontare, non dico solo per pareggiare, abbiamo sbagliato qualche gol ma la frittata l’abbiamo fatta nella prima frazione di gioco. Non possiamo più permetterci di continuare a fare errori».

Alla base di questi errori ci sono problemi di leggerezza e di superficialità?

«Potrebbe essere, altrimenti non si trova una spiegazione logica»

Quale spiegazione dà?

«Chiamiamoli di leggerezza, ma non possiamo commettere questi errori soprattutto se siamo recidivi, non magari nel singolo. È difficile preparare la partita e poi vengono fuori errori così pacchiani. Ci stiamo lavorando sulla testa, conoscendo qualche giocatore, so che dà il massimo e magari per la foga fa qualche errore». tiamo pagando tutti, nessuno ci fa i regali, li facciamo e li paghiamo».

Sente qualche tipo di pressione? Domenica c’è stata anche una contestazione da parte dei tifosi.

«Fosse un’altra situazione non ci sarebbe il tipo di contestazione di Conegliano. Magari parti con i piedi per terra, inizi con una squadra nuova e aspetti che si amalgami, allora possono succedere gli alti e bassi. Però se parti con delle velleità come stiamo facendo noi, con una società che ha fatto dei passi importanti verso traguardi di livello, in questo momento il tassello che non sta entrando siamo noi. La situazione è questa e quindi c’è malumore, ma i primi a stare male siamo noi. Abbiamo sprecato un’occasione importante che era la coppa, adesso c’è il campionato che ci vede in difficoltà. I giocatori non vanno in campo per perdere, dobbiamo, io per primo, essere più determinati».

Mercato. Il Treviso si sta muovendo tra gli svincolati, portando avanti alcune trattative. In particolare, è vicinissimo il ritorno del centrocampista classe ‘97 Filippo Carraro, già in biancoceleste nell’annata 2017-2018 e in forza al PortoMansué nella scorsa stagione: oggi è prevista la firma: un rinforzo importante. —

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