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Prosecco Cycling: in duemila a brindare in sella alla bicicletta

Domenica da Valdobbiadene scatta la 15ª edizione della classica delle granfondo. Alla partenza anche Margherita Panziera, oro nel nuoto agli Europei di Glasgow 

VALDOBBIADENE. La madrina l’hanno presa dal nuoto. E la competizione, specie da quest’edizione, avrà una connotazione prettamente cicloturistica. Alla Prosecco Cycling, partenza e traguardo domenica a Valdobbiadene, hanno capito come distinguersi e uscire dal tradizionale cliché delle granfondo. Hanno puntato sulla montebellunese Margherita Panziera, di nuovo sotto i riflettori a un mese esatto dal titolo sui 200 dorso – primo della carriera, impreziosito dalla decima prestazione della stori ...

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VALDOBBIADENE. La madrina l’hanno presa dal nuoto. E la competizione, specie da quest’edizione, avrà una connotazione prettamente cicloturistica. Alla Prosecco Cycling, partenza e traguardo domenica a Valdobbiadene, hanno capito come distinguersi e uscire dal tradizionale cliché delle granfondo. Hanno puntato sulla montebellunese Margherita Panziera, di nuovo sotto i riflettori a un mese esatto dal titolo sui 200 dorso – primo della carriera, impreziosito dalla decima prestazione della storia – agli Europei di Glasgow.

E pensato bene di virare sulle classifiche a squadre, rifiutando l’eccesso di agonismo che troppo spesso condiziona le competizioni amatoriali (e aprendo pure alle bici a pedalata assistita). Le iscrizioni non hanno subìto contraccolpi, anzi pare quasi che la sterzata impressa dall’organizzatore Massimo Stefani - bando all’esasperazione, più spazio a chi vuole godersi solo una giornata all’aria aperta - abbia agito da propulsore, tanto che ci si sta avviando verso un’edizione record, con già 1.700 iscritti (si chiude sabato sera) e una quota cospicua di partecipanti provenienti dall’estero: ben 22 le nazioni rappresentate, confermando la vocazione internazionale già esaltata nelle precedenti 14 edizioni. Tanti sono attesi dalla Gran Bretagna, dove il brand Prosecco calamita un notevole interesse. Ma allo start di piazza Marconi, alle 8.10, non passeranno inosservati i concorrenti russi, statunitensi, canadesi e australiani.

«Abbiamo apportato un cambiamento radicale all’evento», la riflessione del deus ex machina Massimo Stefani, che fa leva sul fascino delle nostre colline, «Prosecco Cycling non si rivolge più solo a classici granfondisti o ad agonisti, ma a tutti coloro che amano andare in bicicletta. Una scelta coraggiosa, ma ci sta dando grandi soddisfazioni. Sono aumentati i giorni di permanenza dei partecipanti, così come la presenza di gruppi provenienti dall’estero. Proseguiremo su questa strada pure nel 2019: la “Prosecco” sarà sempre più un evento ricercato, trasversale, di respiro internazionale». La kermesse si svilupperà su un percorso di 96,4 km, con la graduatoria principale, come già anticipato, a squadre. Premierà i team capaci di piazzare sul traguardo il più alto numero di amatori nell’arco di 30”. In parallelo, ne è stata prevista una individuale, comunque sui generis: si sommeranno le prestazioni cronometriche realizzate sulle quattro salite - Zuel, Ca’ del Poggio, via dei Colli e Collalto - proposte lungo il tracciato. Immancabile il Muro di Rua di Feletto, che ormai fa rima con ciclismo e quest’anno ha assegnato la maglia rosa del Giro Under 23. Simpatica, si perdoni il gioco di parole, l’introduzione del Fun Team: omaggerà il gruppo - indistintamente uomini e donne, purché della stessa squadra - che otterrà il migliore crono. In tal caso, il numero minimo è di cinque, ma dovranno tagliare il traguardo nei già citati 30”.

La manifestazione, per la prima volta inserita nel circuito “Maglia Nera-Nani Pinarello” che avrà la tappa finale il 23 settembre a Jesolo con la cronosquadre “6xAndrea”, non s’è scordata però della solidarietà, sposando la causa del vicentino Sammy Basso, simbolo italiano della lotta alla progeria, rara malattia genetica che provoca l’invecchiamento precoce. Alla sua associazione verrà devoluto un euro per ciascun partecipante, facile ritenere che s’arriverà minimo a duemila euro. Infine, gli ospiti: attesi in sella imprenditori e manager, fra cui Giancarlo Moretti Polegato per Villa Sandi, Cristiano e Danilo De Rosa dell’omonima azienda di bici. Alla voce ex campioni, ormai presenza fissa, si rivedrà Claudio Chiappucci. Nota: buste tecniche e pacchi gara si potranno ritirare già oggi pomeriggio a Villa Sandi dalle 14 alle 19 (domani dalle 9 alle 19), su richiesta c’è la possibilità di sorvolare le colline del Prosecco Docg in elicottero. —