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La millennial di Castelfranco diventata regina del diamante

doppio trionfoCASTELFRANCO venetoAl volley o alla danza ha preferito il softball. E a Sofia Fabbian, castellana classe 2000, la scelta sta dando ragione. Le soddisfazioni più belle sono degli ultimi...

doppio trionfo

CASTELFRANCO veneto

Al volley o alla danza ha preferito il softball. E a Sofia Fabbian, castellana classe 2000, la scelta sta dando ragione. Le soddisfazioni più belle sono degli ultimi giorni: campionessa europea Under 19 e Under 22. Prima l’exploit a spese dell’Irlanda, nella rassegna ospitata in Friuli. Poi il colpaccio in Slovacchia, con la finale vinta 5-4 sull’Olanda. Percorso che evidenzia la crescita di Sofia, prendendo forma di pari passo con i progressi di una discipli ...

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CASTELFRANCO veneto

Al volley o alla danza ha preferito il softball. E a Sofia Fabbian, castellana classe 2000, la scelta sta dando ragione. Le soddisfazioni più belle sono degli ultimi giorni: campionessa europea Under 19 e Under 22. Prima l’exploit a spese dell’Irlanda, nella rassegna ospitata in Friuli. Poi il colpaccio in Slovacchia, con la finale vinta 5-4 sull’Olanda. Percorso che evidenzia la crescita di Sofia, prendendo forma di pari passo con i progressi di una disciplina che intende rilanciarsi in ottica Olimpiadi.

La millennial ha scoperto il softball a 9 anni, tutta la trafila nelle Thunders Castelfranco. Il diamante, ossia il campo di gara e allenamento, a due passi da casa. Galeotta fu l’attività di promozione nelle scuole: gli esordi nell’Under 13, spiccando presto per le doti atletiche; poi la finale scudetto con l’Under 16 e la precoce esperienza in prima squadra, dove ha ricoperto i ruoli di esterno e interbase. Ma l’anno rivelazione è quello corrente: dai raduni “talent team”, finalizzati alle giocatrici di prospettiva, all’ingresso in pianta stabile nel gruppo dell’Italia Under 19, con la partecipazione all'Europeo di categoria, concluso come meglio non avrebbe sperato. Ossia quel 7-3 rifilato dalle ragazze di Enrico Obletter alla sorprendente Irlanda, Vincere in casa ha sempre un sapore magico - la finale s'è disputata a Ronchi dei Legionari - e il titolo continentale precedente risaliva a Vienna 2010. Poi, a stretto giro, ecco l’impresa nella categoria superiore: un titolo - il secondo della storia - che alle azzurrine mancava da 10 anni. Il ritrovato feeling con le medaglie più pregiate fa ben sperare per una disciplina che tornerà olimpica da Tokyo 2020. —

M. T.