Il Consorzio Galaxia per il nuovo Treviso

Calcio. Realini promotore: l’obiettivo è ripartire dalla Serie D e conquistare la Lega Pro in 5 anni. Un ex per la presidenza

TREVISO. Nella pallacanestro c’è l’Universo, nel calcio la Galaxia: sono le denominazioni dei Consorzi ideati per sostenere l’attività, a livello sia di prima squadra che di settore giovanile, dei due principali club del capoluogo. Per la verità uno è operativo da quasi 5 anni con risultati più che lusinghieri, l’altro è una novità assoluta: sta nascendo proprio in queste settimane ed è quello che dalla prossima stagione gestirà la nuova società biancoceleste, quella che il Comune ha scelto di appoggiare per rilanciare uno sport in oblio da troppo tempo. Obiettivo: giocare al Tenni, partire dalla serie D ed in 5 anni arrivare ed insediarsi in Lega Pro. Il promotore è Stefano Realini, ex giocatore ed allenatore di giovanili nel Calcio Treviso, di mestiere operatore nel settore immobiliare, che è affiancato da Giuseppe Bresolin. Vediamo il progetto nei particolari.

CONSORZIO. È la forma di autofinanziamento sempre più in voga: al momento il Galaxia Treviso Calcio consta di una decina di imprenditori, entro aprile si vorrebbe raddoppiare il numero e poi partire. Come nel caso di Treviso Basket, anche in Galaxia si entra versando quote annuali differenziate: 10 mila, 20 mila e 30 mila euro. I soggetti aderenti daranno vita al Consiglio Direttivo che a sua volta eleggerà le cariche ed il consiglio di amministrazione.

MATRICOLA. Per iniziare un campionato basta una matricola, ma per iscriversi alla D ne serve una che abbia già una storia. Tre le opzioni: rilevare il FC di Renzo Corvezzo, o l’ACD di Luca Visentin o l’Academy. In questo momento l’ipotesi più verosimile resta l’ultima.

REQUISITI. I gironi di D possono essere anche dispari, cioè ospitare club senza escluderne altri: per fare domanda servono l’avallo del Comune, un progetto tecnico con adeguate garanzie finanziarie (l’iscrizione costa 150 mila euro) e l’appoggio del Comitato Federale Veneto.

PRESIDENTE. Si cerca un personaggio alla Paolo Vazzoler, cioè un ex giocatore che sia stato una delle bandiere biancocelesti tuttora vicine all’ambiente. I primi nomi che vengono in mente sono quelli di Loris Pradella, Diego Bonavina ed Ezio Rossi.

SETTORE GIOVANILE. Come pretende l’assessore Michielan, la presenza di un forte vivaio è conditio sine qua non. Lo stesso Consorzio ammette la priorità della rifondazione e riorganizzazione di un settore giovanile "che ritorni ad esprimere i valori tecnici ed umani del territorio". La stessa Academy "dovrà tornare ad essere il settore specializzato nella promozione e lo sviluppo dell’attività di base».

Quindi ci sarà da fare un accordo con il pool di società minori che hanno già in gestione lo stadio Tenni, che sono Condor Canizzano, Indomita, Santa Bona ed appunto Academy.

Silvano Focarelli

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