Perna si confessa «Rigore inesistente era fallo fuori area»

Calcio. La rivelazione del bomber del Treviso dopo l’Istrana «Servono rinforzi, il campo del Tenni va dato in gestione»

TREVISO. «Il rigore? Inesistente: era fallo ma fuori area. I due gol annullati? Sul primo Giovannini l’ha presa di mano, sul secondo il fuorigioco non c’era. La squadra? Ha bisogno di 5-6 rinforzi». Se qualcuno aveva dei dubbi su chi sia il leader del Treviso eccolo servito: si tratta del Cobra, al secolo Massimo Perna, l’ultimo arrivato che parla già con il piglio di chi ha in mano lo spogliatoio e sa come farsi sentire in società. Del resto questa aria l’ha già respirata, uno come lui a questi livelli è destinato a fare la differenza: il suo Treviso è partito bene, Perna continua a segnare ma ha anche il coraggio di dare giudizi onesti e non di comodo. «Contro l’Istrana abbiamo rischiato in due occasioni, gara a ritmi lenti, troppo caldo e ci alleniamo assieme da poco. E poi quel campo: me lo ricordavo diverso, non capisco perché il Comune non lo dia in gestione, se lo devono tenere in queste condizioni meglio affidarlo ad altri».

A parte il campo, cos’altro hai ritrovato al Tenni?

«Ho ritrovato la gente, i tifosi piano piano si stanno riavvicinando, speriamo di riportarli allo stadio. Domenica erano circa 300, magari più avanti saranno anche di più».

C’è un sistema infallibile per avere pubblico: vincere.

«Esatto. Ma per vincere ci vuole ancora qualcosa, servono urgentemente altri giocatori; inoltre dobbiamo lavorare parecchio come squadra, tecnicamente e tatticamente. Certe gare bisognerebbe vincerle in maniera più agevole».

A 36 anni ti sei sorbito 90 minuti a quasi 40 gradi tornando anche in difesa a dar man forte sui corner…

«Mi sto allenando dal 12 luglio, fisicamente sto bene; poi è chiaro che per riprendere il ritmo partita, tra il caldo, il cambio di preparazione, ci vuole ancora un po’ di tempo. Credo che fra un paio di gare sarò pronto».

Sabato a Sedico: dovete far punti anche in trasferta.

«Il Treviso deve fare punti sempre e ovunque: questo campionato è difficile, oltre a noi ci sono altre 3-4 squadre che vogliono primeggiare e noi ci dobbiamo ancora sistemare definitivamente. Però dai, andiamo avanti: domenica non abbiamo preso gol; i gol invece li stiamo facendo e speriamo di continuare così». (s.f.)

Video del giorno

Atlante, il capodoglio resiliente: sopravvissuto alla scontro con un'elica

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi