Il Calcio Treviso cambia padrone Nardin presidente

La società è dell’imprenditore di Silea: il Tenni non ancora Esposito mister, amichevoli di lusso e collaborazione con il Real

TREVISO. Squadra e società a Tiziano Nardin, il Tenni non ancora, lo sarà si spera a breve, cioè appena il Comune avrà in mano la documentazione mancante. L’incontro di ieri dall’assessore Ofelio Michielan ha finalmente portato ad un esito concreto, con il completamento del passaggio dell’Acd Treviso da Paolo Pini e Bruno Gemin all’imprenditore di Silea. Pini era raggiante, si è tolto dalle mani, sia pure con qualche apprensione di troppo, una bella patata bollente: «Sono molto soddisfatto, a me premeva soprattutto dare continuità al nostro lavoro, far restare il Calcio Treviso e direi che ci siamo riusciti. L’idea di portare il numero di matricola al sindaco non mi faceva dormire di notte, adesso spero che questo progetto abbia l’appoggio di tutta la città». Per ora resta il Treviso resta Acd, più avanti sarà avviata la trasformazione in Srl: a Nardin, che ha un progetto di 5 anni che si aggira sui 4-500 mila euro, ora preme soprattutto chiudere il discorso dello stadio.

«Ci sono dei tempi tecnici da rispettare» dice «ad ogni modo per avere l’autorizzazione riguardante le varianti del Tenni credo sia questione di giorni, diciamo la prossima settimana: parlo del terzo spogliatoio, la prima cosa che faremo, poi la Club House, l’impianto fotovoltaico, la caldaia e varie migliorie e pulizie. La sede la sistemeremo dov’era quella vecchia, sotto la tribuna centrale. Inoltre c’è da rinnovare l’assicurazione e tante altre cose: il Tenni resterà aperto dalle 9 alle 24, prima delle partite del Treviso faremo giocare le nostre formazioni giovanili, ma anche con la squadra in trasferta ogni domenica allo stadio ci sarà una gara o un evento».

Per la prima squadra, che sarà allenata da Carmine Esposito, oggi ci sarà uno stage a Carbonera. «Sì, volevo farlo al Tenni ma non è ancora possibile: un provino per 38 giocatori, ce ne sono comunque già di nostri. E la campagna abbonamenti partirà appena possibile: ora ci sarà da effettuare l’iscrizione, c’è tempo sino al 23. Presentazione a fine agosto. Ripescaggio? Non ci interessa più però faremo, nel corso del precampionato e della stagione, amichevoli con Padova, Triestina, Empoli, Bologna, Roma, forse anche con l’Albania di De Biasi, oltre a vari eventi e concerti. E cureremo anche il sociale grazie all’attore Jgor Barbazza». Il settore giovanile, che sta a cuore a Michielan? «Per ora abbiamo l’accordo con il Breda di Piave, ma vogliamo fare sinergia anche con Academy, Condor, Villorba e le altre scuole calcio della periferia: non ha senso restare divisi. Parlerò anche con Giulio Biasin (agente Fifa specializzato in giovani, ndr). e avremo una collaborazione con il Real Madrid: nei primi due anni dei loro allenatori verranno qui una volta al mese per insegnare calcio ai nostri, dal terzo visioneranno dei giovani: Treviso come società satellite. Inoltre metteremo il loro logo sulle nostre maglie e ci sarà una cartellonistica allo stadio». Vi siete già parlati con la cordata di Migliorini. «Sì, lui è una persona che come me concepisce il calcio come azienda, ci vedremo la prossima settimana e se troveremo come spero dei punti in comune potremo tranquillamente avviare una collaborazione».

Mattia Migliorini, capo di un pool di 10 imprenditori tra Rovigo, Modena e Ferrara, conferma: «Mi ha fatto piacere aver trovato da parte sua disponibilità, ora vedremo di definire le rispettive competenze e chissà che non ne nasca un consorzio: Nardin avrà bisogno di soci e aiuti per l’intera gestione, continuo a dire che da soli è difficile farcela; da parte nostra passicuriamo esperienza e le massime garanzie».

Silvano Focarelli

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