Il Treviso ne fa 4 e spera nel ribaltone

Zanardo fa la voce grossa, Feltrese regolata. Ma biancocelesti promossi solo se Careni e Sandonà perdono punti

TREVISO. Il pomeriggio perfetto: i tre punti presi agli ultimi della classe, e ci mancherebbe, ma anche la vetta tornata a un punto grazie all’ambaradan di Pieve. Ora il Treviso ci spera: vedi mai che pure gli ultimi 90’ possano regalare altre meraviglie, tanto qua ormai dobbiamo aspettarci di tutto. Ieri ad un certo punto i tifosi avevano quasi smesso di seguire ciò che accadeva in campo e scrutavano ansiosi il risultato del Careni: è finita come sappiamo, i biancocelesti si sono regalati un altro pomeriggio di speranza e di passione. Ci sarebbe poi una partita da descrivere: stavolta niente sorprese, è finita come doveva. La Feltrese, già da tempo in Promozione, s’è presentata con una schiera di ragazzi e ragazzini fra cui il 16enne Boschet: se non era una gita poco ci mancava, qualcuno alla fine è tornato in campo per farsi un selfie, chissà il Tenni se e quando lo rivedrà. E la burrosa difesa feltrese è capitolata al primo affondo: nemmeno il tempo di rompere il fiato e Casella lavora bene sulla sinistra, si accentra e smarca in area Zanardo, destro a incrociare che lascia impietrito Casanova. Un minuto dopo lo stesso Zanardo sfiora il raddoppio, che arriva puntuale di lì a poco, stavolta con un destro potente ed all’incrocio su cioccolatino servito da Mastellotto. E’ il settimo sigillo del bomber. Sostanzialmente l’interesse per la contesa potrebbe dirsi già concluso, da Pieve di Soligo nel frattempo le notizie sono pessime; ad ogni modo il Treviso ora si accontenta di tener palla, aspettando il momento per mettere qualcuno davanti al portiere avversario. In verità arriva anche qualche errore di misura, un po’ di sufficienza che permette ai granata di affacciarsi ogni tanto sulla trequarti. Ma la sensazione è che al prossimo colpetto di acceleratore possa arrivare il tris, basta saper attendere; nel frattempo si procede a regimi bassi, con il palleggio ordinato dei padroni di casa e i bellunesi a rubar palla di quando in quando. Al 35’ Zanardo cerca di rendere il favore a Mastrellotto, che però arriva tardi sull’invitante pallone davanti alla porta. Segue gran sventola di Granati deviata prodigiosamente in corner dal portiere. Il tris arriva ad inizio ripresa e lo firma Mastellotto che, presentatosi davanti a Casanova, lo uccella con un preciso lob. A questo punto l’atteggiamento del Treviso da sufficiente diventa abbastanza lezioso, si cerca la giocata spettacolare, si gioca quasi da fermi ma, per una volta, nessuno può dire alcunchè. Poi, per non farsi mancare nulla, arriva pure l’autorete di Bellot che svirgola fantozzianamente un traversone da sinistra di Moretto spedendo alle proprie spalle. . Infine anche i ragazzotti feltrini si levano la loro soddisfazione, gliela regala Schincariol con un rinvio corto di piede, tira Luciani, respinta del portiere, arriva Cossalter e mette dentro. Mentre da Pieve arrivano le notizie migliori, per i tifosi del Tenni. E adesso? Adesso il Treviso spera che nella lotteria a tre di domenica prossima esca il numero biancoceleste, hai visto mai.

Silvano Focarelli

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