Preparatore sospeso, Benetton Intoppa in un’altra grana

L'Edinburgh avrebbe in mano il film che mostra come il tecnico non sia stato paciere nella maxirissa

TREVISO. Il preparatore atletico del Benetton rugby, Giorgio Intoppa, è stato sospeso dal club biancoverde in via temporanea e cautelare. Ieri mattina, in Ghirada, è arrivata la citazione per Intoppa, cui si contesta, da parte del Board e su “denuncia“ dell'Edinburgh , la partecipazione alla maxirissa scoppiata dopo i pugni rifilati dal neoentrato Romulo Acosta a un avversario a terra, a freddo, al 26' della ripresa del match del 19 dicembre scorso a Murrayfield. Di più, ufficialmente, non è dato sapere, perché la nota della società parla di “un presunto episodio avvenuto nel corso del recente incontro contro Edinburgh”.

Un'altra bella tegola, per Treviso. Nemmeno il tempo di godere della due vittorie nel derby. E che il caso sia rovente, lo dice il silenzio stampa imposto dalla società ai propri tesserati e allo staff.

L'Edinburgh, nel dopopartita aveva fatto sapere di riservarsi ulteriori azioni di citazione verso tesserati avversari, chiedendo l'acquisizione della ripresa di una televisione locale.

Secondo il club scozzese Intoppa, che era uomo di campo, quando la rissa è degenerata, non sarebbe limitato a separare i contendenti. Gli scozzesi avevano braccato Acosta, dopo che questi aveva rifilato una gragnuola di destri al volto di un avversario a terra (sei giornate di squalifica, poi, per il pilone; subito dopo il giocatore biancoverde si era rifugiato a bordo campo, vicino alla panchina. Ma era stato accerchiato e colpito. A quel punto erano intervenuti altri giocatori biancoverdi, mentre lo stesso Intoppa, che era a bordo campo, entrava nel vivo della rissa. «Ho cercato solo di fare da paciere e di separare i giocatori più esagitati», avrebbe detto il preparatore, sia a caldo che ieri mattina alla dirigenza della società, che gli chiedeva lumi dopo l'arrivo - tradivo ma non inatteso - della citazione. Una professione di innocenza e l'estraneità ad ogni imputazione. L'Edinburgh, a caldo, aveva sostenuto che Intoppa avesse colpito invece un giocatore al volto, qualcuno aveva parlato di un colpo al terza centro Denton. Accuse che Intoppa avrebbe sempre smentito.

Sono le immagini a rafforzare la tesi degli scozzesi? Lo si vederà all'udienza, peraltro non ancora fissata. Ma una cosa è certa: Intoppa, essendo uomo di staff, e tecnicamente uomo di campo _ lui e Martin Field Dodgson restano in panchina, mentre i coach Casellato, Goosen (adesso anche lo specialista Ferrari), con il factotum Grespan si accomodano in tribuna – rischia una pesantissima squalifica se venisse accertate una sua responsabilità, o un comportamento che non fosse di assoluto paciere. Non ci sono attenuanti, e il codice richiesto a tecnici e staff a livello internazionale è molto molto rigoroso.

Intoppa, ex nazionale e giocatore di Milan e Calvisano e Treviso, ha 33 anni. È passato dal campo allo staff, dopo la laurea in scienze motorie, e da questa stagione guida il settore dei preparatori, dopo che non è stato confermato Fabio Benvenuto. (a.p.)

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