Treviso, raduno con il botto: ciao Mensah

Calcio Eccellenza. Frank alza le pretese, Tonicello gli mostra la porta. Vecchi e nuovi da ieri agli ordini di mister Tentoni

Tre gocce di pioggia bastano a parlare di squadra bagnata e squadra fortunata? Vedremo come andrà a finire, ma tre se ne son viste a Vascon.

Dunque l’Asd Treviso da ieri lavora a Vascon: impianto più che dignitoso, bel clima, il solito drappello di tifosi e curiosi, nuove le divise, le foto di rito. Il classico raduno: l’Eccellenza è un’avventura allettante, che si vuole gustare già dalla preparazione.

Primo giorno di scuola sotto un cielo plumbeo e qualche gocciolone, ma il fulmine a ciel sereno è stato un altro e l’ha scagliato Frank Mensah.

A poche ore dal raduno il moretto ha pensato bene di sparare un rimborso spese ben maggiore di quello concordato: il diesse Roberto Tonicello non ha fatto una piega e gli ha detto, in estrema sintesi: «Grazie e arrivederci».

Peccato per il voltafaccia, chissà cosa c’è dietro: mister Tentoni sulla freccia nera faceva tanto affidamento; non è detto che si interverrà sul mercato, oggi come oggi c’è più bisogno di un difensore.

Ieri si sono presentati in 22: assente giustificato Orfino, ancora in vacanza, tre i ragazzi in prova, tutti centrocampisti: il ‘96 Biral della LiventinaGorghense, Daniele Vianello, 1989, ex Abano e un ragazzo del ‘97 dalla Primavera del Siena. Il nome più illustre è quello di Gaetano D’Agostino, 32 anni, bella mezzala ritrovatasi senza squadra dopo il crac del Siena: in attesa di trovare un contratto darà qualità agli allenamenti; ed a lui, sposato con una trevigiana, sarà affidata la Scuola calcio che dovrà organizzare e rifondare il settore giovanile.

Vecchi e nuovi hanno fatto conoscenza: Angelo Conte, 25 anni, è la punta più… appuntita, nel 2009 in D 10 gol a Quinto: anche Sacilese e Tamai nel suo curriculum. "Il mio è un ritorno a casa e non mi par vero, qui ho fatto le giovanili: quando mi ha chiamato il Treviso non ci ho pensato un attimo, per me è una chance per il rilancio. Prima punta ma anche esterno e trequartista, sempre comunque al servizio della squadra: non prometto niente se non il massimo impegno. I "vecchi" li conosco, Ton poi fin dalle giovanili, con Lazzari ho giocato a Quinto, con i giovani no problem. Vedo insomma un bel gruppo».

Il capitano, appunto. Ton ha voluto fortemente restare in questa famiglia: «Noto un altro clima rispetto ad un anno fa, sarà una stagione diversa rispetto alla Promozione e già stiamo respirando una bellissima aria. Poi come sempre sarà il campo a dare le risposte, ma di certo c’è che questa squadra sarà quella che avete conosciuto, non mollerà mai e ci metterà sempre tantissimo cuore e voglia di vincere».

Quali saranno le avversarie più temibili?

«Penso che sarà un campionato equilibrato, con 4-5 squadre di ottimo livello come Nervesa, Lia Piave, Mestrina e LiventinaGorghense. Tutti poi, è chiaro, al solito daranno il massimo quando ci incontreranno. Battere il Treviso è ancora un traguardo importante».

Il periodo di preparazione prevede tre amichevoli, tutte con formazioni di serie D, proprio per capire subito di che pasta è fatto questo nuovo Treviso: la prima è già sabato prossimo alle 17.30 contro la Clodiense, non più al Tenni come annunciato (il terreno è ancora in fase di sistemazione e va preservato) ma a Vascon; sabato 9 arriverà l’Abano e mercoledì 20 il Montebelluna.

Lo stadio cittadino riaprirà i battenti in occasione della Coppa Italia, il 27 agosto, mentre si attende ancora di conoscere il calendario dell’Eccellenza, che dovrebbe partire la prima domenica di settembre, il giorno 7.

La società sta anche pensando ad una presentazione in grande stile della squadra, probabilmente sarà una serata in piazza dei Signori la settimana che porterà all’esordio in campionato.

Silvano Focarelli

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