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Vaiolo delle scimmie negli umani. Antonella Viola: «Il calo dell’immunità di gregge lascia spazio a questo virus»

I tre direttori del «Programma per l'eradicazione globale del vaiolo» leggono la notizia della sconfitta della malattia sulla rivista “World Health”. Correva l’anno 1980 

Il vecchio vaccino protegge ma gran parte della popolazione non è immunizzata. Salto di qualità nella diffusione tra esseri umani, servono misure di contenimento

PADOVA. Il vaiolo umano è stato una delle grandi piaghe dell’umanità, certamente la più terribile malattia infettiva che ha colpito l’essere umano per gravità e diffusione. Prima della campagna di vaccinazione di massa, che nei Paesi occidentali si è conclusa tra il 1970 e il 1980, il virus del vaiolo aveva colpito le popolazioni mondiali per oltre 3500 anni, causando la morte di centinaia di milioni di persone (si stima che, solo nei suoi ultimi 100 anni di vita, il virus del vaiolo umano abbia ucciso 500 milioni di individui).

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