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San Donà, raccolta di firme dei fedeli per il sacerdote non vaccinato sospeso dall’Usl

Don Eros Pellizzari

«Don Eros ritorna». Il prete trevigiano in servizio tra i malati dell’ospedale è formalmente dipendente dell’azienda sanitaria e pertanto deve attenersi alle regole imposte dalla pandemia. Nei primi giorni erano apparsi anche volantini in suo sostegno. Filippi, dg dell’Usl: «Spero possa presto tornare: lo stimo e lo apprezzo»

SAN DONA’. «Don Eros ritorna». I fedeli al sacerdote della cappella dell’ospedale di San Donà stanno pensando di raccogliere le firme dopo la sospensione del prelato, di origini trevigiane, che è stato sospeso in quanto non vaccinato. Forse, passato questo periodo e cambiando le normative, il parroco potrà tornare al suo posto.

Nei primi giorni, dopo la sospensione notificata a don Eros, erano comparsi dei volantini in ospedale: «Giù le mani da don Eros».

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