Federico nella storia, secondo bronzo a Tokyo 2020: «Bellissimo salire ancora sul podio»

Il 19enne Burdisso bissa con la 4x100 mista il terzo posto dei 200 farfalla. E in conferenza sposta la Coca Cola come Cr7

Raggiante, bandiera tricolore sulle spalle, maglietta con i colori nazionali. Federico Burdisso sprizza gioia da tutti i pori alla premiazione della staffetta 4x100 mista, con il team azzurro che ha conquistato uno storico terzo posto, stabilendo anche il nuovo record italiano in 3’29”17. «Bellissimo salire ancora sul podio – dice a fine gara ai microfoni di Rai2 – Le staffette sono sempre belle da fare, in particolare per il gruppo che siamo. I primi due erano irraggiungibili (Stati Uniti, primi con il nuovo record mondiale, 3’26”79 e Gran Bretagna seconda, 3’27”51, primato europeo) ma siamo arrivati terzi quindi molto molto bene». In conferenza stampa, Federico, scatenato, sposta la Coca Cola, imitando Cr7, «Via, fa male».Tutta la sua felicità, Chicco la ribadisce al telefono a mamma Simona e papà Stefano, che con l’altro figlio Alessandro hanno seguito la gara alla tv alle 4 e mezza del mattino, soffrendo e poi esultando per il secondo bronzo olimpico del loro Chicco, dopo quello dei 200 farfalla, altro risultato straordinario: primo pavese a vincere una medaglia nel nuoto, primo atleta italiano a vincerla nella specialità farfalla.

Anche la 4x100 azzurra ha fatto una grande impresa, fino a ieri c’erano due soli precedenti di nostre staffette sul podio più importante, la 4x200 ad Atene 2004 (bronzo) e la 4x100 stile libero sempre a Tokyo (argento). Il quartetto consolidato dall’esperienza agli Europei di Budapest di aprile, conclusi con il bronzo, si è presentato ai blocchi di partenza caricato dal primo tempo delle eliminatorie: Thomas Ceccon a dorso in 52"52 è secondo, Nicolò Martinenghi mantiene la posizione dopo la frazione a rana in 58"11, Burdisso difende il terzo posto a farfalla in 51"07 e Alessandro Miressi nella frazione a stile libero con 47"47 corona l’inseguimento al podio.

Il ritorno in Italia

E ora? Federico si accinge a lasciare il blindatissimo Villaggio olimpico per tornare in Italia. Sarà a Roma domani, a festeggiare con gli amici e a preparare le sfide dei campionati italiani, ulteriore impegno agonistico di una stagione lunghissima e stressante. Nella capitale lo raggiungeranno i familiari, che non vedono l’ora di abbracciarlo. Ma ci sarà spazio, finalmente, anche per «tanto relax», come ha detto il suo allenatore Simone Palombi dell’Aurelia Nuoto, il tecnico che ha fatto fare a Federico il salto di qualità, dopo gli esordi alla piscina Folperti di Pavia e a Lacchiarella. Più avanti, è in programma il ritorno negli Stati Uniti, alla Northwestern University di Evanston, Illinois, dove Burdisso frequenta i corsi di economia con indirizzo statistico, ma sul piano sportivo lo sguardo corre, inevitabilmente, ai Giochi di Parigi 2024, alle nuove sfide da affrontare, anche se, saggiamente, mamma Simona spiega che ci sarà tempo e modo per pensarci, mentre adesso è il momento di godersi le medaglie.

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