Olimpiadi di Tokyo 2020: violate le norme Covid, scattano sei espulsioni dai Giochi

Pugno di ferro degli organizzatori dopo l'aumento dei casi in tutto il Giappone. Anche due judoka georgiani tra gli allontanati: dopo il podio avevano festeggiato con un giro turistico

DALL'INVIATO A TOKYO. Giro di vite ai Giochi di Tokyo per chi non osserva i protocolli Covid. Sei persone, tra cui due judoka georgiani vincitori di una medaglia d'argento ciascuno, sono già state bandite dalle Olimpiadi per aver infranto le regole di contenimento della pandemia. Le espulsioni sono state aannunciate da Toshiro Muto, ad delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Tra questi ci sono i judoka Vazha Margvelashvili e Lasha Shavdatuashvili, avvistati vicini alla Tokyo Tower nella giornata di martedì. In realtà, secondo quanto scrivono l'agenzia di stampa giapponese Kyodo e la France Presse, i due si sarebbero allontanati dal Villaggio Olimpico «quando sono usciti dal Villaggio, nessuno li ha fermati all'uscita. Così hanno pensato di poter uscire per poter incontrare dei loro conoscenti». Con indosso la divisa ufficiale della squadra georgiana, i due atleti sono stati visti martedì sera mentre scattavano foto vicino alla Tokyo Tower con diverse altre persone.

Margvelashvili ha vinto il suo argento domenica e Shavdatuashvili lunedì. «Abbiamo tolto l'accreditamento perché crediamo che uscire dal villaggio degli atleti per visitare la città sia qualcosa che non dovrebbe accadere», ha detto il portavoce di Tokyo 2020 Masa Takaya in un briefing quotidiano. Questa è la prima volta che l'accreditamento viene revocato dall'inizio delle Olimpiadi di Tokyo il 23 luglio. Senza di esso, una persona non può accedere a nessuna struttura olimpica. Ai residenti del villaggio degli atleti non è permesso uscire per scopi non legati ai giochi, come ad esempio visite turistiche.

Il Giappone è risalito l'allarme per la pandemia. A Tokyo i casi sono saliti, nella giornata di sabato 31 luglio, a un record di 4.058, superando i 4.000 per la prima volta. I casi a livello nazionale sono stati 12.341, la quota più alta di sempre per il Giappone e un aumento del 15% nella giornata, evidenziando un rapido aumento delle infezioni in tutto il Paese. I nuovi record arrivano un giorno dopo che il Giappone ha deciso di estendere lo stato di emergenza a tre prefetture vicino a Tokyo, sede olimpica e alla prefettura occidentale di Osaka.

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