Jacobs in finale nei 100 metri, un posto nella storia

INVIATA A TOKYO. Si continua a sognare e ad andare velocissimo sulla pista dello stadio olimpico di Tokyo: in semifinale Marcell Jacobs firma il record europeo in 9”84, supera Obikwelu e Vicaut e non è l’unico capace di piazzare un cronometro speciale. Si superano limiti come scartare caramelle in un accesso alla finale velocissimo. Con il 10 netto si sta fuori e succede al favorito, vincitore dei trials e leader di stagione Bromell (Usa).  

Dentro i 100 metri meraviglia, in cui ognuno degli otto può vincere, c’è il record asiatico di Su Bingtian, 9”83 e un asiatico non faceva la finale da Los Angeles 1932. Prime volte, traguardi mai visti, vale anche per noi che uno tra gli uomini più veloci al mondo non l’abbiamo avuto mai. Nessun azzurro ha mai potuto giocarsi la medaglia nei 100 metri. E che 100 metri. Senza giamaicani e bisogna tornare a prima del 2000 per vedere una sfida priva di reggae.  Due americani, Baker, pure lui in 9”83, e Kerley uscito dalla prima semifinale con de Grasse, bronzo a Rio 2016 dietro Bolt e Gatlin. Cinque anni dopo unico sopravvissuto. C’è la rivoluzione in pista:  9”90 per il veterano sudafricano Simbine e altra Africa con il nigeriano Adegoke, più Gran Bretagna con Hughes e lui non si aspettava di essere solo. Nessuno avrebbe potuto predire i nomi, mescolare i Paesi, immaginare questa combinazione di possibilità inedite. Jacobs corre nella semifinale più rapida e lui, pur con una partenza non certo perfetta, non si fa sopraffare dai brividi. Insegue, accelera, chiude con una prova straordinaria sopra una pista che restituisce energia. 

 Tortu si peggiora rispetto alla batteria che aveva dato buoni segnali, 10”16 per lui ed è fuori, non è stagione, ma qui anche il meglio non basta, si passa direttamente all’eccezionale. Agli abbracci tra due azzurri che si giocano medaglie incredibili: Tamberi e Jacobs in uno scambio di canotte azzurre mentre lo speaker dello stadio dice “Italian flag is waiving”. Sventola nel salto in alto, ha trovato qualcuno che la pianta nei supersonici 100 metri. Jacobs parte in seconda corsia e da quel blocco vedrà la luna.

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