Covid, il vaccino si potrebbe fare con un cerotto

La Svizzera approva la prima sperimentazione nell'uomo di un vaccino che stimola le cellule T responsabili della risposta specifica al virus
2 minuti di lettura

Complice l'avvento dei vaccini e l'imminente approvazione di farmaci antivirali, Covid-19 fa sempre meno paura. Questo non significa però che la ricerca si stia arrestando. Tutt'altro. Oltre a possibili nuove combinazioni vaccinali, in grado di neutralizzare diverse varianti e proteggere anche dal virus dell'influenza, la ricerca è al lavoro nel tentativo di sviluppare nuovi vaccini capaci di stimolare la risposta delle cellule T contro il coronavirus ed aumentare così la durata dell'effetto protettivo.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori