Riparare una frattura senza gesso o allungare un osso: come funziona la fissazione esterna

Riparare una frattura senza gesso o allungare un osso: come funziona la fissazione esterna
Inventata un secolo fa dal medico societico GavriiI Ilizarov, la fissazione esterna è una tecnica insostituibile nel trattamento di fratture esposte, infezioni ossee, perdite di tessuto e nell'allungamento degli arti. Ecco come funziona
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Tutto inizia nella steppa siberiana, a Kurgan, oltre 2.000 km a est di Mosca. Lì il medico sovietico GavriiI Ilizarov lavora nel dipartimento di Chirurgia Generale dell'ospedale regionale, quando nel 1954 pubblica i primi casi di pazienti con fratture trattati con il fissatore circolare, da lui ideato e sviluppato. Anelli raccordati da barre longitudinali che formano un esoscheletro cilindrico, parallelo al segmento da curare, su cui si applicano fili metallici sottili che fanno presa sull'osso.