Contagi Covid, l'affondo di Crisanti: "I conti non tornano"

Secondo il microbiologo i positivi dovrebbero essere 15-20mila al giorno. Ma l'epidemiologo Ciccozzi avverte: "Sbaglia, bisognerebbe allargare la base di calcolo per classi di età"
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DUE O TREMILA contagi Covid al giorno? Troppo pochi, secondo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia Molecolare dell'Università di Padova. "Sottostimati", spiega, perché in realtà "dovrebbero essere 15-20mila". Conti che non tornano per l'esperto che di Covid si occupa da 20 mesi, sfidando spesso le convinzioni ufficiali. "Oggi in Italia abbiamo 30-40 decessi al giorno e nel contempo un numero ridicolo di infezioni - spiega Crisanti - Evidentemente c'è una discrepanza ingiustificabile, perché in tutti gli altri Paesi d'Europa, e del mondo, c'è un rapporto di uno a mille rispetto ai numeri relativi a casi Covid e decessi.

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