Vaccino Covid, Ema: terza dose Moderna per immunodepressi over 12

(reuters)
Deve essere somministrato almeno 28 giorni dopo la seconda dose
1 minuti di lettura

L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha autorizzato la terza dose di vaccino Covid-19 di Moderna per individui immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni. Lo rende noto l'azienda farmaceutica. L'Ema ha autorizzato dunque la terza dose del vaccino Moderna Covid-19 (Spikevax) somministrato almeno 28 giorni dopo la seconda dose a individui gravemente immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni.

Un numero crescente di studi, rileva l'azienda in una nota, ha dimostrato il beneficio di una terza dose di vaccino Covid-19 in soggetti immunocompromessi. In particolare, un recente studio in doppio cieco su 120 soggetti sottoposti a procedure di trapianto di organi solidi (cuore, rene, rene-pancreas, fegato, polmone, pancreas) ha dimostrato che una terza dose del vaccino Moderna Covid-19 ha migliorato la risposta immunitaria rispetto al placebo. Nello studio, la terza dose è stata generalmente ben tollerata.

Il responsabile della strategia vaccinale dell'Agenzia europea del farmaco Marco Cavaleri ha fatto sapere che una somministrazione di una dose di richiamo del vaccino Comirnaty fa parte della "applicazione delle strategie vaccinali nei paesi Ue", che "resta responsabilità delle autorità nazionali".

La dose di richiamo "può essere presa in considerazione", ha aggiunto, ma "nessuna raccomandazione può essere formulata al momento circa i tempi e i soggetti cui destinarla" al di là delle indicazioni preliminari fornite ieri. Il richiamo dopo sei mesi dalla seconda dose per la popolazione dai 18 ai 55 anni "è sicuro".