Effetto gran caldo sulla pelle: che cosa fare per non sudare

Anna Webber / Stringer/Getty Images 
Il mascara che cola, il rossetto che si scioglie: l'estate non sembra essere tempo da make up. Ma il segreto c'è: cosa usare nei mesi caldi
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A tutte sarà capitato almeno una volta d'estate di vedere il proprio trucco sciogliersi come neve al sole o di spalmarsi la crema sul viso e sentirla trasformarsi, un secondo dopo, in sudore. E allora basta, da giugno a settembre al bando mascara, ombretto, rossetto e creme, tranne quelle solari.

Ma forse no, una soluzione si trova partendo proprio dalla pelle che è "un organo da proteggere - come afferma la dottoressa Marcella Ribuffo, specialista in dermatologia -  la sua barriera cutanea serve a difenderci dalle infezioni del mondo esterno, dai batteri, dai miceti. Per questo dobbiamo rispettare il suo microbiota, l'equilibrio tra batteri buoni e batteri cattivi che fa sì che la nostra pelle si mantenga integra non solo fisicamente ma anche nelle sue funzioni di difesa e di traspirazione".

Per questo è importante evitare prodotti che possano creare irritazione perché da lì possono partire processi di tipo infiammatorio che sono alla base di numerose patologie. "L'infiammazione è alla base dell'invecchiamento e dell'insorgenza di tumori cutanei. E' un processo che va bloccato", aggiunge Ribuffo.

La detersione del viso

"I dermatologi consigliano d'estate una detersione delicata, a base ad esempio di latte detergente, che va massaggiato sul viso, tolto con il cotone e risciacquato con acqua. Vanno evitati saponi e acqua micellare perché seccano la pelle". D'estate noi utilizziamo molti schermi solari, poi c'è l'acqua del mare e della piscina, a fine giornata bisogna rimuovere tutti i residui che ci portiamo dietro. "La mattina volendo si possono usare dei gel detergenti ma molto leggeri, con aloe o hamamelis, tutti lenitivi e mai aggressivi. Dopo il latte o il gel è consigliabile utilizzare tonici o acque emollienti a base di acido ialuronico, calendula, aloe. Va bene anche l'acqua di rose, decongestionante e lenitiva". Questo consiglio vale anche per la  routine cittadina perché abbiamo acque molto calcaree.

E come creme?

"Non bisogna abbandonare lo skincare fisiologico: sulla pelle va benissimo un gel a base di acido ialuronico, che non è grasso e quindi non occlude, e poi sopra mettiamo lo schermo solare. Nessuna crema". Quindi, riassumendo: dopo il mare pulire il viso con latte o gel, usare un impacco di tonici lenitivi o acqua di rose, e mettere gel idratante. "La sera - prosegue la dottoressa - usare dei sieri a base di vitamina C, potente antiossidante che combatte l'azione del photoaging, contrasta i radicali liberi, combatte l'insorgenza delle macchie ed ha un alto potere protettivo. Oggi ci sono anche i sieri a base di bava di lumaca, ricchi di sostanze emollienti. Non utilizzare cosmetici occlusivi con siliconici, evitare le creme grasse che possono causare un problema di acne indotta".

La novità

"Poi c'è un antiaging nuovo, molto leggero, con una texture che si assorbe bene e non occlude - aggiunge la dottoressa Ribuffo - è a base di un prodotto che si chiama Lys'lastine, una sostanza con azione rigenerante sul collagene, in pratica contrasta la sintesi della progerina, marcatore dell'invecchiamento". Il consiglio è  quello di alternare questi sieri tra loro nel corso della settimana.

Il trucco

Il siero diventa quindi anche la base per il trucco, sempre per gli stessi motivi: non occlude e quindi limita la sudorazione. "Oggi si trovano trucchi compatti che contengono filtri solari e hanno il potere di assorbire il sebo in eccesso. Sono a base di polveri naturali minerali, con magnesio, calcio, zinco, senza nichel o metalli pesanti, coloranti a rischio".

Va molto di moda il tatuaggio che sostituisce temporaneamente il make up, così non ci si pensa più per qualche mese, poi i pigmenti si esauriscono. Per le ciglia, oltre quelle finte, c'è il mascara waterproof, che va rimosso però con attenzione. Ma non è rimasto l'unico: a prova di acqua c'è una vasta scelta di ombretti e matite. Per la bocca ci sono tanti burri cacao che nutrono, danno colore e illuminano, oppure i rossetti no transfer, creati per resistere alla mascherina ma anche al sole e ai bagni al mare.

E per il nostro corpo?

"Dobbiamo sempre considerare che in estate usiamo - e dobbiamo farlo  - gli schermi solari anche sul corpo, quindi è necessario uno scrub leggero almeno una volta a settimana. Una  buona soluzione è quello a base sale marino, che viene sciolto con oli essenziali e karitè e consente un'azione esfoliante molto soft - prosegue la dermatologa - La pelle dopo una giornata di mare può essere arrossata: dopo la doccia quindi è importante utilizzare creme idratanti che combattano la secchezza indotta dal sole per la disidratazione, prodotti ricchi di pantenolo e di oli derivato dai grani di riso. Questi ultimi sono ottimi perché hanno un'azione detergente e mai aggressiva".