Fabio "Wolf", l'ex pugile che combatte la sclerosi multipla con la bicicletta: "Così aiuto chi scopre di essere malato"

Fabio Guglierminotti, in arte Fabio Wolf, ex pugile e amante della bicicletta, non ha mai abbandonato nonostante le difficoltà fisiche
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Il mondo, e la malattia, visti da una prospettiva nuova, 160 centimetri di altezza: la visione che si ha dalla sella della bicicletta. A spasso per l'Europa a fare viaggi, raccontarli sui social, raccogliere fondi per iniziative in sostegno dei malati di sclerosi multipla. E’ così che vive la sua malattia, una sclerosi multipla diagnosticata nel 2011, Fabio Guglierminotti, in arte Fabio Wolf, ex pugile e amante della bicicletta, che non ha mai abbandonato nonostante le difficoltà fisiche. Raccontando che la volontà e lo sport sono vere e proprie terapie.

Fabio "Wolf", l'ex pugile che combatte la sclerosi multipla con la bicicletta: "Così aiuto chi scopre di essere malato"

Attraverso il suo blog e la sua associazione, dal nome appunto 160CM, ha appena donato alla Città della Salute di Torino - Ospedale Molinette un innovativo macchinario a onde d'urto radiali per trattare la spasticità dei malati. Raccolta fondi che è stata possibile grazie al contributo di singoli cittadini, associazioni come Rotary Club Torino 150 e aziende come la produttrice dell'apparecchio Storz Medical.

di Giulia Destefanis