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Un test del genoma all'ingresso in ospedale: il futuro è vicino

I costi abbattuti e alla portata di tutti permetterebbero davvero una medicina per il singolo individuo. Ma sono pochissimi i centri al mondo a farlo
8 minuti di lettura

Mutazioni in due regioni specifiche del genoma canino sono responsabili del 35% del rischio di sviluppare un aggressivo tumore ematologico, il sarcoma istiocitario, di cui soffrono specie come il labrador e il golden retriever e il 20% dei flat coated retriever. Per giungere a questa scoperta, descritta sulle pagine di PLOS Genetics, i ricercatori del National Human Genome Research Institute dell'Nih di Bethesda hanno mappato l'intero genoma e trascrittoma degli animali, quindi il loro DNA e gli Rna messaggeri (mRNA).

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