Serena, l'adolescenza e la storia di un trapianto impossibile ai tempi dell'epidemia

Serena Piccolo 
2 minuti di lettura

SERENA Piccolo guarda nell’obiettivo. Un selfie come tanti sul suo profilo WhatsApp. Canottiera nera, jeans e una pioggia di braccialetti colorati. Un'adolescente come tanti. A 18 anni anche se mostra forza e allegria, ha combattuto per mesi contro una malattia rara dal nome strano: l’anemia aplastica o aplasia midollare. Tanto da essere premiata dal presidente Sergio Mattarella come esempio di forza d'animo e determinazione.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori