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Tumore al seno, il tatuaggio dove lo faccio?

Crediti: Brigida Stomaci 
Il nome corretto è dermopigmentazione di areola e capezzolo, e fino a poco tempo fa veniva eseguito da estetiste specializzate, in base a una legge e a un protocollo. Oggi può essere fatto solo da personale sanitario, ma accedervi è diventato più difficile 
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LA POSSIBILITÀ di conservare l’integrità fisica dopo un tumore al seno è considerata parte fondamentale della cura ed è, ovviamente, inclusa nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza. A tutti gli effetti è un diritto delle pazienti (e, come abbiamo raccontato qualche settimana fa, il rovescio della medaglia è che spesso viene sentita come un obbligo sociale). Su questo nuovo numero della newsletter di Salute Seno (qui il link per iscriversi gratuitamente) ci concentriamo su un aspetto particolare: la ricostruzione della zona del capezzolo e dell’areola, che non è affatto secondaria. I risultati migliori si ottengono con la dermopigmentazione: anche questa tecnica è nei Lea, ma proprio per questo ora sembra più difficile accedervi.

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