Spartan Race, la corsa ad ostacoli per sfidare corpo e mente

Alla scoperta di una disciplina che allena tutto il corpo ma aiuta anche l’autostima e ci insegna come raggiungere obiettivi anche molto ambiziosi
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NON IMPORTA quanto sei allenato e quanti anni hai. Chi sta cercando un workout che consenta di mettersi in gioco e sfidare i propri limiti (sia fisici che mentali), dovrebbe provare Spartan Race che tra l’altro - essendo una corsa - si può (ancora) praticare nonostante il Covid.
E’ una gara ad ostacoli, non quelli classici da atletica, ma quelli naturali o artificiali come filo spinato, muri, pneumatici, che vengono messi lungo un percorso sterrato in mezzo alla natura. Ci si allena per mesi con l’obiettivo di partecipare ad una delle tre ‘categorie’ di gara: «Per chi è agli inizi - spiega Carlo Petruzziello, coach certificato di Spartan SGX - c’è la Spartan Sprint, una gara di 5 km e 20 ostacoli. Poi ci sono la Super con un percorso di oltre 10km e 25 ostacoli, e la Beast che è la gara più tosta con 21 km e non meno di 30 ostacoli».

Un allenamento completo


L’allenamento è completo, si svolge sia in palestra che all’aperto e coinvolge tutte le fasce muscolari perché si salta, si striscia, ci si arrampica, si lavora sull’equilibrio e sulla mobilità articolare. Si inizia con un riscaldamento a corpo libero fatto con corsa, salto della corda, pesi e poi si inizia a lavorare con un circuito a ripetizione ad alta intensità. «Un tipico allenamento – prosegue il coach – prevede 100-200 metri di corsa sprint, 10 piegamenti, 10 squat e 10 sit up moltiplicato per 5 round. All’inizio si lavora a corpo libero e poi si aggiungono pesi». Ma bisogna allenare anche il cosiddetto ‘grip’, cioè la presa in modo da sviluppare la forza che serve per aggrapparsi a corde, pareti o qualsiasi altro ostacolo si incontri lungo il percorso.

Quali muscoli lavorano

I benefici? Corpo più tonico e snello, migliore capacità di resistenza, ma anche vantaggi per la salute: «Come ogni allenamento aerobico - spiega Petruzziello - aumenta la capillarizzazione muscolare, migliora il fiato e la capacità respiratoria ed inoltre a livello psicologico migliora la fiducia in sé stessi perché il fatto di dover superare gli ostacoli è un po’ la metafora della vita in cui affrontiamo delle difficoltà e non sempre siamo capaci di superarle. Noi come coach insegniamo a non mollare e a trovare le risorse per superare gli ostacoli di tutti i giorni».


Prossima tappa

A causa dell’emergenza Coronavirus tutte le gare estive sono saltate, ma la prossima tappa del 23 ottobre è stata confermata: la gara è stata suddivisa in tre giornate per evitare assembramenti e si svolgerà da venerdì a domenica (vedi info ed elenco dei personal trainer su www.spartanrace.it).