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Vaccini, Szumski punge Zaia sui social: «Ottimista? Che facia de tola...»

L’attacco dell’ex sindaco di Santa Lucia di Piave, icona dei No vax, a commento dell’annuncio della presentazione libro del presidente del Veneto “I pessimisti non fanno fortuna” a Treviso

Aggiornato alle 1 minuto di lettura
L'ex sindaco di Santa Lucia Riccardo Szumski 

«Certo che te ghe na facia de tola...dopo due anni di conferenze terroristiche». Messaggio rivolto nientemeno che a Luca Zaia. Ha scelto il dialetto, e la confidenzialità del tu, Riccardo Szumski, icona del movimento No vax, ex sindaco di Santa Lucia di Piave, indipendentista veneto dichiarato (e già medico condotto del paese, fino alla radiazione da parte dell’Ordine provinciale di Treviso).

L’attacco al presidente del Veneto è spuntato il 25 novembre in rete, a commento della presentazione del libro di Zaia “I pessimisti non fanno fortuna” a Treviso (oggi, 26 novembre ore 17,30, palazzo dei Trecento, con il ministro Carlo Nordio) in cui il big della Lega espone i suoi punti di vista in particolare sui temi etici e sui diritti civili.

Un refrain, per il medico No vax (e No Green pass) che ha sempre contestato la politica vaccinista del governo e quella del presidente delle Regione. Dai comizi alla manifestazioni del fronte negazionista fino alla interviste.

L’allora medico-sindaco è diventato un’autentica star della galassia, potendo vantare tutt’ora su un “comitato Szumski” in prima linea nei raduni degli anti-vaccinisti. Non a caso il suo commento ha totalizzato subito centinaia di apprezzamenti dai sodali.

«È una vergogna il contributo che Zaia ha dato ogni giorno a fare terrorismo», aveva del resto ribadito più volte in passato il medico, «perché alza i cartelli dei positivi e poi dei morti (di Covid, ndr), quasi a dire “sta attento che adesso tocca a te”». Riferendosi chiaramente alle conferenze stampa che il presidente della giunta ha tenuto quotidianamente nel periodo più duro della pandemia, parlando ai veneti dal centro regionale della protezione civile a Marghera.

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