In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Importava orologi di lusso ma evadeva l’Iva. Imprenditore trevigiano scoperto a Venezia

La guardia di finanza ha ricostruito tutti i suoi traffici attraverso l’aeroporto Marco Polo e scoperto un’evasione di 1 milione e mezzo che ora è stato sequestrato

1 minuto di lettura

Un cane fiuta denaro in servizio all'aeroporto Marco Polo, dove sono stati scoperti i traffici dell'imprenditore trevigiano

 

Contrabbandava orologi di lusso, evase imposte per 1,5 mln. La guardia di finanza scopre il traffico di un imprenditore trevigiano di orologi di pregio arrivavano all'aeroporto Marco Polo di Venezia da Hong Kong.

Il piano

Lo faceva in evasione dei diritti di confine, ma una società olandese compiacente emetteva fatture false per la vendita di orologi della stessa marca e modello, simulando così una legittima provenienza della merce e attestando i requisiti necessari per consentire l'accesso al regime speciale Iva previsto per il commercio dei beni usati.

A beneficiarne era un'azienda italiana di un imprenditore trevigiano, ma il traffico è stato scoperto dalla guardia di finanza, e ora il nucleo di Polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Venezia, su delega della Procura della Repubblica ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per una somma di ben 1.490.893 euro.

A tanto, infatti, ammonterebbero le imposte evase dall'imprenditore, secondo quanto emerso dalle indagini preliminari che hanno compreso la disamina di copiosa documentazione contabile, extracontabile e informatica

I commenti dei lettori