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La violenza in piazza, il fenomeno no Green pass: cinque interviste per capire, senza paraocchi

Sociologi e politologi analizzano il fenomeno: «Attenzione a generalizzare e semplificare, bisogna mediare per allentare la tensione». Isolare i violenti e non sopravvalutare la sbornia digitale che distorce la realtà

La manifestazione di Roma, con l’assalto alla Cgil e tutto quanto ha fatto seguito, sembra avere quasi segnato uno spartiacque tra un “prima” tutto sommato gestibile e un “dopo” carico di tensioni sociali. Certo, quella piazza non era tutta fascista. Ma è normale che l’attenzione mediatica cada su un fatto così grave. Queste piazze che protestano, e lo fanno da mesi, sono cosi eterogenee, e senza leadership evidente, da richiedere uno sforzo d’interpretazione non comune.

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