Contenuto riservato agli abbonati

Amedeo, nato contro ogni pronostico lotta per la vita assieme a medici e genitori

Il piccolo Amedeo con la mamma Michela e il papà Fabiano

Il bimbo, affetto da Trisoma 18, non sarebbe nemmeno potuto nascere, invece è venuto alla luce l’11 settembre a Treviso. I suoi genitori sono padovani. La mamma: «Ce lo dirà nostro figlio, dove possiamo arrivare»

TREVISO«Ce lo dirà Amedeo dove possiamo arrivare». La frase è sussurrata con dolcezza nel reparto di Patologia neonatale dell’ospedale Ca’ Foncello dove i medici si stanno prendendo cura del piccolo Amedeo Francesco, affetto da trisomia 18 una malattia genetica gravissima che, nella maggior parte dei casi, è incompatibile con la sopravvivenza del feto e porta a morte prematura.

Eppure Amedeo sta dimostrando che la vita sa essere più forte.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

Covid, identikit di Omicron: la variante sudafricana con 32 mutazioni

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi