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La lettera di un’anestesista ai ricoverati no vax: “Devastati dal Covid, ma noi medici restiamo al loro fianco”

Francesca Bertamini, anestesista all’ospedale di Padova, ha scritto una lettera dedicata ai ricoverati Covid non vaccinati: “Vedere gli effetti del virus cancella la rabbia nei loro confronti per le scelte fatte. Noi medici ci siamo sempre. Per tutti.”

PADOVA. Curare un paziente Covid non vaccinato per sua volontà. Prima o poi doveva accadere. Non sapevo come avrei reagito. Rabbia? Insofferenza. Frustrazione? Vero la mia prima reazione è stata voltarmi dall’altra parte, voltando le spalle anche al giuramento di Ippocrate. Come medico devo prendermi cura di tutti in maniera uguale, di persone innocenti come anche di banditi, criminali, pedofili.

Dopo tutta la sofferenza che i miei colleghi e io abbiamo visto nei parenti e nei pazienti Covid delle prime ondate quando non esisteva il vaccino, avvicinarmi a questa persona che volontariamente aveva preferito rinunciare alla soluzione più logica, mi inorridiva (un eufemismo).

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