Terza corsia della A4, avanti tutta col secondo lotto fino a Portogruaro

Aperta al traffico la tratta Alvisopoli-Palmanova. Ora via al tratto fino a Portogruaro, conclusione entro fine 2022

PORTOGRUARO. Si esulta in Autovie Venete per il completamento della terza corsia sul tratto Alvisopoli – Palmanova, avvenuto ieri in zona Gonars.

Ora l’attenzione è tutta concentrata sul tratto Alvisopoli – Portogruaro (primo sub lotto del secondo lotto), lungo 8,8 chilometri, nel quale è in corso il rifacimento di ben 24 opere che dovrebbero essere completate alla fine del 2022: 8 sottopassi, 8 scatolari per la raccolta delle acque, 5 cavalcavia e 3 ponti.

Ma lo sguardo è rivolto anche al secondo sub lotto da San Donà a San Stino e al terzo sub lotto del secondo lotto da San Stino a Portogruaro (complessivamente 25 chilometri). Per entrambi si procederà inizialmente con la realizzazione dei cavalcavia, anticipatamente e separatamente rispetto alle opere di adeguamento dell’asse autostradale. Il commissario Massimiliano Fedriga potrebbe dare a breve impulso alla loro realizzazione, avviando l’iter per l’affidamento dei lavori. Questo dovrebbe consentire, durante i lavori di esecuzione dei nuovi cavalcavia autostradali, di completare la progettazione esecutiva dell’adeguamento con la terza corsia dei due sublotti, in modo che i relativi lavori possano avere inizio subito dopo il termine dell’esecuzione dei cavalcavia stessi, assicurando una significativa riduzione delle interferenze.

Nel frattempo, in tutto il secondo lotto (San Donà – Alvisopoli) Autovie Venete ha attivato le procedure per assicurarsi le aree necessarie alla costruzione delle opere autostradali, e renderle libere da sottoservizi interferenti quali la viabilità ordinaria, acquedotti, metanodotti, oleodotti, elettrodotti, fognature, impianti di illuminazione, fibre ottiche e altro.

La costruzione della terza corsia solo in questo tratto richiede ben 675 espropri e l’avvio di 349 pratiche per impianti interferenti. Complessivamente Autovie ha realizzato 49 chilometri di terza corsia, sui 95 previsti dal progetto iniziale investendo più di 800 milioni di euro.

«Il nostro impegno è quello di completare l’opera nei tempi prestabiliti», ha detto il presidente di Autovie Venete Maurizio Paniz, «nonostante nell’ultimo anno e mezzo l’emergenza sanitaria abbia creato forti ripercussioni sotto il profilo organizzativo dei cantieri e inciso dal punto di vista del fatturato per il calo del traffico e conseguentemente dei pedaggi, abbiamo lavorato a testa bassa e continueremo a farlo».

Sul completamento della terza corsia tra Alvisopoli e Palmanova Paniz ha aggiunto che «questo risultato premia il lavoro svolto in collaborazione dalla struttura del commissario per l’emergenza della A4, dalla concessionaria e dalle ditte appaltatrici. Portare a termine questi cantieri non è stato semplice perché svolti, in gran parte, a traffico aperto, senza quindi interrompere la circolazione dei mezzi e delle merci».

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