Emergenza Covid, Zaia chiede agli infermieri turni extra nelle Rsa venete

Un appello agli infermieri del sistema sanitario del Veneto a prestare servizio straordinario, oltre l'orario normale in corsia, nelle Case di riposo della regione è stato lanciato oggi dal governatore Luca Zaia

VENEZIA. Uno sforzo extra, pur retribuito, per affrontare questa lunghissima emergenza sanitaria. Luca Zaia, presidente della Regione Venet, ha chiesto agli infermieri di fare gli straordinari. Nel vero senso della parola. 
 
L'emergenza Covid ha mostrato un nervo scoperto della sanità, la carenza cronica di medici, infermieri, operatori socio-sanitari. Una mancanza che si trascina da dieci anni. Tagli a livello nazionale e mancata programmazione nella formazione hanno contribuito a definire i contorni di questo quadro allarmante, divenuto pressoché insostenibile in tempi di pandemia. 
 
Un appello agli infermieri del sistema sanitario del Veneto a prestare servizio straordinario, oltre l'orario normale in corsia, nelle Case di riposo della regione è stato lanciato oggi dal governatore Luca Zaia.
 
«Chiediamo a chi lo può fare - ha detto Zaia - di poter prestare la propria opera, extra orario di lavoro, presso le case di riposo. È volontariato, ma sarà retribuito, 35 euro all'ora.
 
Faccio appello a tutto il nostro personale infermieristico, magari anche solo per fare un'ora nelle Rsa, perchè sono in estrema sofferenza. Mentre c'è chi parla di Natale, dei regali e del cenone, nelle case di riposo abbiamo anziani isolati a causa del virus che non vedono più i parenti da mesi»

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