Inventata la rapina alla casalinga "Voleva richiamare l'attenzione del marito"

Aveva denunciato di essere stata aggredita e rapinata in casa da sconosciuti, ma i carabinieri di Castelfranco Veneto ( nella foto il comandante del nucleo operativo Antonio Angelo Corona) hanno scoperto che era solo una simulazione per attirare l'attenzione del marito troppo freddo nei suoi confronti. I militari dell'Arma sono giunti a questa conclusione dopo due giorni di indagini avviate sulla base di una denuncia fatta da una donna di 41 anni, Nadio Fossaluzza, casalinga. La donna, che aveva fatto intervenire i militari nel cuore della notte, aveva loro riferito di essere scesa per ripristinare il contatore elettrico disattivato per cause ignote e di essere caduta cosi' nel tranello di due malviventi. I rapinatori, minacciandola con una pistola, secondo il suo racconto l'avrebbero costretta a rientrare in casa e a consegnarle denaro ed oggetti preziosi per un valore complessivo di 10 mila euro. Nel corso degli interrogatori, pero', la donna sarebbe caduta in varie contraddizioni, supportate anche da elementi oggettivi come la memoria del forno a microonde che non avrebbe registrato alcuna interruzione di energia elettrica. Alla fine, l'interessata ha ammesso di aver creato una messinscena per richiamare l'attenzione del marito ed e' stata denunciata per simulazione di reato

Risotto alle pere, prosciutto croccante e robiola di capra

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