INCLUSIVITÀ

La bellezza è fluida: la cosmetica tra inclusione e attivismo

Mentre in Senato il disegno di legge Zan è stato bocciato, a riflettere la realtà della società civile ci sta provando (tra gli altri) il settore cosmetico, offrendo sempre più prodotti che puntano a essere inclusivi, genderless e "impegnati"
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Il mondo della moda e quello della bellezza sembrano essere avanti anni luce rispetto alle decisioni politiche prese ultimamente in Italia: se il Senato ha appena bocciato il Ddl Zan, alcuni marchi beauty stanno intraprendendo la direzione opposta, puntando a essere sempre più inclusivi e genderless. "Noi di Superfluid abbiamo seguito la protesta organizzata a Milano. Se la società civile e alcuni brand si stanno muovendo verso un’inclusione spinta e forte, dall’altro lato, una parte delle istituzioni no. Il

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