BENESSERE

Meghan Markle converte Harry e Archie a Reiki e Tapping: le terapie “energetiche” contro gli stress

Per spezzare il ciclo di "sofferenze genetiche", come le ha definite il principe Harry, la duchessa di Sussex avrebbe introdotto tutta la famiglia a tecniche di "guarigione ancestrale" quali il Reiki e il Tapping.  Ma cosa sono esattamente? Lo abbiamo chiesto a Paolo Pierini, esperto di shiatsu, reiki e tecniche del benessere giapponesi e thailandesi, che ci spiega come funzionano queste discipline
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Già fan dello yoga, ora Meghan Markle, sempre grazie alla madre Doria Ragland, si starebbe affidando ad alcune tecniche spirituali orientali per spezzare quello che il principe Harry nel podcast Armchair Expert ha definito "ciclo di sofferenza genetica". "Meghan ha introdotto Harry al termine 'guarigione ancestrale'. Ha detto di aver appreso del trauma generazionale da sua madre, che ha iniziato a portarla ogni settimana all'Agapé International Spiritual Center e attribuisce al suo fondatore Michael Beckwith il merito di averle insegnato la spiritualità", ha raccontato una fonte vicina alla duchessa di Sussex al DailyMail.

 

In particolare, secondo quanto riferito dalla fonte, per ritrovare calma ed equilibrio Meghan Markle si è affidata al Reiki, che pratica anche sul figlio Archie (2 anni) e suoi suoi due cani, e al Tapping, che ha conosciuto la prima volta con il documentario Heal. Entrambe le tecniche sono di origine orientale e lavorano sui flussi energetici del corpo per agire anche sulle emozioni. 

 

Abbiamo chiesto a Paolo Pierini, operatore e insegnante di shiatsu, reiki e tecniche del benessere giapponesi e thailandesi, come funzionano queste discipline. Ma alla spiegazione va fatta una premessa: "In Occidente la medicina è scientifica, mentre le discipline orientali lavorano in maniera diversa, vengono dall'osservazione. Mentre noi dividiamo le esigenze del corpo in sezioni, in Oriente c'è una forte connessione tra problematiche fisiche ed emotive: le emozioni sono collegate a precisi canali energetici. Ma nessuna di queste tecniche ha la presunzione di sostituirsi alla medicina o alla psicologia", ci spiega Paolo Pierini.

 

CHE COS'È IL REIKI

Il Reiki è nato in Giappone circa 100 anni fa ed è una tecnica di "riequilibrio energetico" simile alla pranoterapia: "Mentre nella pranoterapia l'operatore passa la sua energia, nel Reiki l'operatore fa da canale energetico, raccogliendo le energie della natura per trasmetterle", spiega Pierini. "Quando faccio un trattamento Reiki mi preparo con una breve meditazione per rilassarmi e cercare di lasciare fuori tutte le mie problematiche e i miei pensieri, poi faccio stendere il cliente su un lettino e lascio che il suo corpo mi guidi nelle zone dove c’è più bisogno. Le mani possono toccare il corpo del cliente, ma anche rimanere a qualche centimetro di distanza", continua l'operatore e insegnante di Reiki. "Ci sono sempre delle zone del corpo che 'attirano' di più, dove la mia mano si scalda di più, e allora insisto lasciandole in quella zona: per esempio, se le mie mani tendono a fermarsi all'altezza del fegato, quell’organo può avere un disequilibrio energetico causato da emozioni (ad esempio la rabbia) o da un eccessivo sovraccarico di lavoro (ad esempio una scorretta alimentazione)". A chi è consigliato? "Spesso chi si rivolge a me ha delle problematiche da risolvere a livello fisico ma anche emozionale, perché il Reiki, come molte discipline orientali, parte dal presupposto che se le energie nel corpo scorrono bene, allora il corpo è capace di autoguarirsi".

Meghan Markle (Foto Ipa) 

 

CHE COS'È IL TAPPING

Definito anche EFT, acronimo di Emotional Freedom Technique, anche il Tapping, in inglese "tamburellare" o "picchiettare", è una tecnica che lavora sul flusso enrgetico stimolando precisi punti del corpo corrispondenti ai meridiani energetici (gli stessi determinati dalla medicina tradizonale cinese) per sbloccare e alleviare disturbi sia fisici che psicologici. Secondo la medicina tradizionale cinese e in generale le discipline orientali, infatti, a ogni emozione corrispone un organo: per esempio, il pianto è collegato ai polmoni mentre tutte le nostre memorie sono nella schiena e i punti riflessi della schiena sono nelle mani, nei piedi, e nella testa, dove si lavora di più con queste tecniche di massaggio, Tapping compreso. "I meridiani energetici corrispondono a canali dove scorre l'energia e terminano nelle mani e nei piedi, ecco perché con il tapping si stimolano soprattutto le mani, oltre a dei punti vicino alla clavicola - tra viso, collo e petto - con l’obiettivo di far rilasciare delle emozioni", spiega Paolo Pierini.