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Video: Salvo Rizza: "Con i miei abiti voglio raccontare gli amori e i dolori di tutte le donne"

Il fondatore e direttore creativo di Des_Phemmes, marchio italiano amato da star come Chiara Ferragni e Dua Lipa, si racconta spiegando da dove nascono le sue collezioni, l'importanza di aver lavorato per tanti anni per Giambattista Valli, la voglia di vestire chiunque, senza distinzioni di età, etnia o condizione sociale. E di come, alla fine, tutto si basi sul concetto di amore per le donne della sua vita.

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"Des_Phemmes è una lettera d'amore verso tutte le donne, sia quelle che fanno parte della mia vita oggi, sia quelle che sono soltanto passate attraverso. Quello che voglio fare è raccontare gli amori e i dolori di tutte le donne". È un'idea semplice eppure potente quella su cui Salvo Rizza, designer classe 1989, ha costruito il suo marchio di moda Des_Phemmes alla fine del 2019 e con il quale già nel 2020 è stato tra i finalisti del concorso di moda Who is on Next?. Dopo anni passati a lavorare al fianco di Giambattista Valli ("è il mio mentore, mi ha insegnato il valore delle proporzioni, del corpo della donna, l'importanza dei colori e dei ricami") Salvo Rizza ha sentito il bisogno di raccontare il proprio mondo, la propria visione della moda, dando vita a Des_Phemmes: "Diventare uno stilista non è qualcosa che tu decidi. Come ogni cosa è la vita che ti porta a viverla. Secondo me la cosa più autentica che si possa fare nel nostro lavoro è raccontare chi sei. Se racconti chi sei, se racconti la tua storia, il tuo mondo, allora è solo tuo, è personale e non è imitabile".

Certo, il percorso non è semplice, solo in pochi ce la fanno, è costellato di passi falsi ("Ho fatto un sacco di errori, ho sbagliato tantissimo, ma penso che li rifarei tutti") e ha bisogno dell'appoggio del sistema moda italiano: "La cosa fondamentale è riuscire a dare al marchio un'eco su scala internazionale per permettere anche alla stampa e ai buyer internazionali di conoscere il brand. L'altro aspetto fondamentale è l'apporto economico: è una linfa vitale che ti permette di sopravvivere soprattutto nelle prime stagioni per poter continuare a raccontare il proprio percorso e poter passare dall'essere un brand emergente a essere established".

Ci sta riuscendo Rizza, anno dopo anno, collezione dopo collezione, facendosi notare tra i nuovi stilisti italiani del mondo del lusso con più personalità e vivacità creativa. Se ne sono accorte anche alcune star internazionali come Chiara Ferragni, tra le prime ad apprezzare e indossare i suoi abiti, Dua Lipa o Bianca Balti. Forse anche per merito di un'estetica che da un lato guarda al periodo a cavallo tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, ma dall'altro rimane contemporanea e senza tempo. Così come molto attuale è l'idea di voler vestire tutte le donne, indipendentemente dall'età, dall'etnia o dal tipo di fisicità: "I capi di Des_Phemmes sono sviluppati dalla taglia 36 alla 50 in modo indistinto per permettere a tutte le donne di indossare gli abiti e sentirsi belle. Perché alla fine il nostro lavoro è far sentire una donna bella".