La super top Linda Evangelista: "La criolipolisi mi ha sfigurata per sempre"

La supermodella ha rivelato di essere stata deformata da un trattamento di criolipolisi, procedura di dimagrimento molto diffusa: ne abbiamo parlato con un medico estetico per capire meglio come funziona e quali possano essere i rischi
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"A chi di voi si chieda come mai non abbia più lavorato, mentre la carriera delle mie colleghe ha prosperato, vorrei dire che la ragione è questa: sono stata brutalmente sfigurata dalla procedura Zeltiq CoolSculpting, che ha fatto esattamente l’opposto di quanto promesso. Invece di diminuire, ha aumentato le mie cellule adipose lasciandomi deformata in modo permanente, anche dopo aver subìto due interventi correttivi dolorosi e inutili".

Con queste parole la supermodella Linda Evangelista, 56 anni, ha raccontato in un post Instagram l'odissea attraversata dopo aver fatto un intervento di criolipolisi: "Per questo ora sono 'irriconoscibile', come mi hanno descritto i media". Zeltiq CoolSculpting è un macchinario di Allergan Aesthetics, azienda leader nel campo estetico, che serve per la criolipolisi, procedura usata per sciogliere le cellule adipose e favorire il dimagrimento.


"La criolipolisi viene effettuata su aree localizzate per sciogliere gli accumuli adiposi tramite dei manipoli che raggiungono temperature di raffreddamento importanti", ci spiega la dottoressa Valentina Amadu, medico chirurgo, specialista in dermatologia e venereologia ed esperta in allergologia e medicina estetica. Dopo il trattamento Linda Evangelista ha sviluppato un’iperplasia adiposa paradossale o PHA, una conseguenza rara che può insorgere fino a sei mesi dopo l'intervento. "Si tratta di un evento avverso molto raro che, oltre a dolore e disagio, causa la formazione di masse sottocatunaee, come dei noduli. Secondo uno studio canadese pubblicato nel 2021, questo effetto collaterale è stato evidenziato per la prima volta nel 2014: il motivo non è ancora chiaro e può dipendere anche da una predisposizione del paziente e da come viene effettuato il trattamento", continua la dottoressa Amadu.

Linda oggi con il volto tumefatto


Foto IPA 

Ormai comune e diffusa in tutto il mondo, la criolipolisi può davvero considerarsi una procedura sicura? "In base agli studi clinici la criolipolisi viene ritenuta sicura ma ogni trattamento medico-estetico può portare a dei rischi mentre oggi c’è molto leggerezza nell’effettuarli. Esporre in modo chiaro tutti i rischi a cui si può andare incontro, per quanto rari, è fondamentale, perché il paziente deve essere pienamente consapevole", spiega la dottoressa.

Ed è proprio per questo che la supermodella ha deciso di far causa all'azienda: "Ho sviluppato un’iperplasia adiposa paradossale o PHA, un rischio di cui non ero stata informata prima di sottopormi alla procedura", continua Evangelista nel suo post.

"PHA non solo ha distrutto la mia carriera, ma mi ha gettato in un circolo di profonda depressione e tristezza fino ai livelli più intensi di disprezzo per me stessa. Sono diventata una reclusa. Con questa causa sto andando avanti per superare la vergogna, rendendo pubblica la mia storia. Sono così stanca di vivere in questo modo. Vorrei uscire dalla mia porta a testa alta nonostante non mi riconosca più".