Solari

Creme doposole, guida all'uso: dai miti da sfatare alle formule eco-friendly

L'applicazione del doposole è un rituale che dovrebbe andare di pari passo con l'esposizione della pelle ai raggi solari, una tappa non secondaria rispetto alla protezione in spiaggia. Viaggio nei benefici di creme, gel, lozioni, bagnodoccia sempre più ecologici e concepiti per la skincare specifica post abbronzatura, per una tintarella più uniforme, dorata e duratura.

(Photo Courtesy of ©PupaMilano)
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"Un tuffo dove l'acqua è più blu, niente di più"... In estate, gli amanti del mare vorrebbero pensare poco più che alle parole di Lucio Battisti. L'attenzione però, per le vacanze sulla sabbia come in montagna, deve rimanere accesa almeno su un aspetto: quello della protezione della pelle durante l'esposizione al sole. Un precetto certo non nuovo, eppure sempre così ripetuto e raccomandato da dermatologi ed esperti, quanto più si conoscono i danni provocati dai raggi se non filtrati. Sia per questioni di abbronzatura ottimale che di salute dell'epidermide, i prodotti doposole che intervengono in seguito all'esposizione hanno un ruolo cruciale, spesso sottovalutato. Addentriamoci nel mondo dell'aftersun.

 

Proprietà

Quale deve essere la formula d'oro di un doposole alleato? Rinfrescare, idratare, lenire, ridurre rossori e reazioni allergiche. Dare sollievo dopo un'esposizione prolungata e, alla pelle, un aspetto luminoso e sano, una colorazione graduale e uniforme esaltandone e dorandone l'abbronzatura anche in caso di pelli chiare e sensibili. Altre qualità delle creme doposole più ricercate oggi sono un'azione anti-aging ed anti-ossidante, che siano studiate quindi per contrastare diversi segni cutanei, quelli dei raggi ma anche quelli del tempo.

Sensai Silky Bronze, formulato con Sun Aging Care Complex ed estratto di Tè Bianco antiossidante, per una pelle come seta.  

La scelta di uno spray, un gel, una crema, varia in base alla texture di preferenza: più a rapido assorbimento nel caso di un gel, più fresca nel caso in cui il doposole sia vaporizzato. Le creme, rispetto a quelle per l'idratazione quotidiana, hanno un finish trasparente, una consistenza setosa e leggera, con formule essenziali e senza allergeniingredienti dermo-compatibili e ad elevata tollerabilità, soprattutto per i fototipi più chiari: nonostante lo schermo protettivo, al sole la pelle è sottoposta all'aggressione degli UV. Subito dopo, ha bisogno di decongestionare e recuperare elasticità. 

 

Miti da sfatare

Insomma, il principale mito da sfatare sul doposole è che si tratti di una pratica accessoria. "Il prodotto doposole non è un optional" spiega la dottoressa Alessandra Vasselli di AIDECO, Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia. "La pelle del viso e del corpo, in particolare dopo lo stress solare, necessita da un lato di essere reintegrata nelle sue componenti idratanti e protettive, dall’altro di essere aiutata nell’azione lenitiva/decongestionante. Quindi un’emulsione (più o meno fluida), possibilmente progettata e finalizzata per aiutare la pelle efficacemente dopo l'esposizione al sole, dovrebbe sempre far parte della routine cosmetica, soprattutto nei periodi come la primavera e l'estate, momenti di maggiori attività outdoor".

Gel doccia prolungatore di abbronzatura multifunzione, Pupa Milano. Il principio attivo SunBooster stimola la produzione di melanina e aiuta a fissarla.  

Il rituale del doposole può cominciare già sotto la doccia, con prodotti che con l'aiuto di oli vegetali detergano senza rimuovere l'abbronzatura ed al contrario prolungandola. Per i capelli, l'effetto ricercato da shampoo, balsamo e lozioni post lavaggio sarà piuttosto riequilibrante e nutriente, per contrastare la secchezza della salsedine ed in qualche modo imprigionare la schiaritura naturale apportata dal sole. 
Per l'applicazione del doposole sulla pelle, spiega poi la dott.ssa Alessandra Vasselli, non ci sono avvertenze per l'uso: "Il beneficio primario è quello di ridurre gli effetti dannosi che la radiazione solare sulla pelle ha ormai prodotto -arrossamento, eritema, fotoinvecchiamento, formazione radicali liberi. Riguardo alle avvertenze all’uso, in realtà in cosmetologia sono rare proprio per la natura stessa del cosmetico che, in condizioni normali di utilizzo, deve essere sicuro, non dannoso e ben tollerato". 

 

Formule eco-friendly

Il rispetto dell'ambiente è un valore aggiunto per qualsiasi gamma di lozioni solari. Il mercato della bellezza di oggi è sempre più impegnato in una produzione naturale e cruelty-free. Nel caso di creme legate all'abbronzatura e alla spiaggia, in particolare, l'attenzione ecologica dovrebbe chiamarsi più blu che green: la tutela delle acque di mari e oceani e degli esseri viventi che qui vi abitano è infatti la priorità dei marchi beauty che offrano linee di protezione e doposole. Se la questione ambientale vi sta a cuore, accertatevi quindi che le creme non contengano filtri chimici di origine sintetica privilegiando filtri minerali naturali e biodegradabili, che oltre a riflettere i raggi UVA e UVB, impedendogli di penetrare, non inquinano né mettono a rischio l'ecosistema marino disperdendosi nell'acqua. Per trovare il doposole ideale non solo per la propria pelle ma anche per la natura occorre poi sempre rifarsi all'INCI, ossia all'indicazione degli ingredienti obbligatoria per qualsiasi prodotto di cosmesi, evitando siliconi e parabeni.

After Sun Sensitive, Lancaster. Balsamo riparatore che favorisce la resistenza endocutanea ai raggi solari. Formula clean e 'Ocean-friendly'. 

 

Protezione per i più piccoli

La cura che prestiamo alla nostra pelle, in estate, per evitare bruciature ed ottenere una bella abbronzatura dovrebbe essere rivolta sempre anche ai bambini. "Le scottature dell'infanzia e adolescenza si ripercuotono sulla pelle anche a distanza di anni" mette in guardia il Prof. Leonardo Celleno, presidente AIDECO. Se nei primi due anni di vita l'esposizione diretta al sole dovrebbe essere evitata per il bebé e poi diventare graduale spalmando frequentemente una protezione alta, l'applicazione del doposole fa parte di quelle azioni preventive per scongiurare che le scottature prese in tenera età rimangano visibili con il passare del tempo. Il Prof. Celleno consiglia quindi di stendere "più volte durante il giorno creme lenitive doposole adatte alla pelle del bambino".