La Rai si scusa con il presidente dell’Antimafia per l’esclusione in Tv

La Sede Rai di Viale Mazzini a Roma

Con una lettera letta da Lucia Annunziata l’azienda fa ammenda per aver escluso Morra dal programma “Titolo V” dopo le polemiche su Jole Santelli

na lettera di scuse per la “concitazione” con la quale è stato escluso dal programma. La lettera arriva in diretta nel programma di Lucia Annunziata ed è per il presidente della Commissione antimafia Nicola Morra. Il fatto: l’esponente dei 5 Stelle fu estromesso dal programma Titolo V dopo le polemiche scaturite da alcune frasi pronunciate per la vicenda della sanità calabrese e legate alla recente scomparsa della governatrice Jole Santelli. Morra aveva detto a Radio Capital che «i calabresi sapevano che Santelli fosse gravemente malata. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c'era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev'essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso». Naturalmente quelle frasi aveva suscitato tensioni e polemiche. Da qui, la Rai decise di ritirare non far partecipare Morra alla trasmissione televisiva. Oggi, la lettera di scuse. Una lettera che però a diviso l’azienda. Tant’è che da ambienti vicini al presidente della Rai Marcello Foa si fa trapelare la notizia che la posizione condivisa dai vertici dell'azienda resta quella espressa in un comunicato della settimana scorsa e che non erano previste né sono state concordate altre prese di posizione. Di conseguenza, la lettera di scuse citata da Lucia Annunziata nel corso della puntata odierna di "Mezz'ora in più" rappresenta un'iniziativa ulteriore attribuibile alla direzione aziendale.

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