Guerra Ucraina-Russia, colpito deposito di carburante vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il Papa a Kiev prima della visita in Kazakhstan

«Missili sorvolano la centrale nucleare». Kiev accusa Mosca: «Non è esplosa per miracolo». Papa Francesco ha ricevuto in udienza stamane in Vaticano l'ambasciatore di Ucraina presso la Santa Sede per concordare possibilità e modalità del viaggio a Kiev. Si dimette la direttrice ucraina di Amnesty dopo il rapporto contro l’esercito di Kiev

La guerra è al 164esimo giorno. Continuano i combattimenti e il lancio di bombe in Ucraina da parte dei russi. Due persone sono rimaste gravemente ferite la notte scorsa, sulla città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Facebook il servizio stampa dell'amministrazione statale regionale. Le forze russe hanno anche attaccato un'azienda agricola nel distretto di Novomykolaivskyi della regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale, distruggendo un complesso di silo con 3.000 tonnellate di grano: lo riporta il Kyiv Independent. Missili sono esplosi anche a Kharkiv e sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Condanna internazionale e la Russia accusa l’Ucraina: sono stati loro.

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La Diretta

22.45 – Guardian, foto testa soldato ucraino infilata su palo Le pubblica il governatore del Lugansk. 'I russi sono orchi'
Sono emersi macabri video e foto che sembrano mostrare la testa di un prigioniero di guerra ucraino infilata su un palo fuori da una casa nella città ucraina orientale di Popasna, catturata dalle forze russe a maggio ed è vicino all'attuale linea del fronte nel Donbas. Il governatore ucraino della provincia di Lugansk, Serhiy Haidai, ha pubblicato la macabra foto sul suo canale Telegram, ed è presto diventata virale. «Sono davvero degli orchi. Ventunesimo secolo, Popasna occupata, teschio umano sul recinto», ha scritto Haidai. "Non c'è niente di umano nei russi. Siamo in guerra con i non umani». Il Guardian, che rilancia la notizia, non ha confermato l'autenticità della foto. Ma gli strumenti di geolocalizzazione suggeriscono che sia autentica e che è stata scattata a fine luglio, non lontano dal centro di Popasna. Un cartello su un muro dice "21 Via Nahirna". Il video mostra il corpo senza testa e senza mani di un uomo vestito in uniforme militare. Una testa è conficcata su un palo di legno. Due mani sono state poste su punte di metallo su una recinzione su entrambi i lati della testa, di quello che sembra un giardino.

20.48 – La prima nave grano potrebbe non andare in Libano
La nave mercantile Razoni, la prima carica di grano a lasciare l'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio scorso, non attracchera' in Libano domenica come previsto. Lo ha riferito l'ambasciata ucraina a Beirut. La Razoni, che batte bandiera della Sierra Leone, e' partita lunedi' dal porto ucraino di Odessa sul Mar Nero con 26.000 tonnellate di mais, dopo la firma da parte di Ucraina e Russia di due distinti accordi, mediati dalla Turchia e sotto l'egida del Nazioni Unite. Mercoledi', esperti turchi e russi hanno ispezionato la nave al largo di Istanbul, prima del suo arrivo previsto, secondo l'ambasciata ucraina in Libano, domenica alle ore 10:00 locali nel porto di Tripoli, nel nord del Libano. "L'arrivo previsto della nave Razoni per domani e' stato posticipato", ha affermato l'ambasciata ucraina in Libano in una nota. Interrogata sui motivi di questo ritardo l'ambasciata ha risposto di non avere altre informazioni al momento. Secondo una fonte ufficiale a conoscenza della questione, la nave probabilmente non attracchera' proprio in Libano se riuscira' a vendere il suo carico a un commerciante in un altro Paese. "La nave arrivera' in Libano solo in un caso: se un commerciante acquista il suo carico", ha detto la stessa fonte in condizione di anonimato. Gli accordi firmati da Ucraina e Russia ad Istanbul il 22 luglio hanno reso possibile l'esportazione dei cereali ucraini bloccati dalla guerra e dei prodotti agricoli russi, nonostante le sanzioni occidentali, per alleviare la crisi alimentare mondiale e l'aumento dei prezzi in alcuni dei Paesi piu' poveri. Ieri altre navi cariche di mais hanno lasciato l'Ucraina, ha reso noto il ministero della Difesa turco.

19.22 – Ucraina: Aiea su Zaporizhzhia, rischio disastro nucleare, stop azioni militari
«Sono estremamente preoccupato per il bombardamento di ieri alla più grande centrale nucleare d'Europa, che sottolinea il rischio molto reale di un disastro nucleare che potrebbe minacciare la salute pubblica e l'ambiente in Ucraina e oltre". Così il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, a proposito della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, che secondo l'operatore ucraino Energoatom è stata "gravemente danneggiata" dai raid di ieri, di cui Mosca e Kiev si accusano reciprocamente. "L'Aiea ha ricevuto informazioni su questa grave situazione, l'ultima di una lunga serie di rapporti sempre più allarmanti da tutte le parti. Secondo l'Ucraina, non ci sono stati danni ai reattori stessi e nessun rilascio radiologico. Tuttavia, ci sono danni in altre parti del sito", sottolinea Grossi, affermando che "le azioni militari che mettano a repentaglio la sicurezza e l'incolumità della centrale nucleare di Zaporizhzhia sono del tutto inaccettabili e devono essere evitate a tutti i costi».

18.22 – Borrel: “L’Ue condanna le attività militari russe a Zaporizhzhia”
«L'Unione europea condanna le attività militari russe attorno all'impianto nucleare di Zaporizhzhia». Lo ha scritto su Twitter l'Alto rappresentante della politica estera della Ue Josep Borrell puntando il dito contro le truppe russe. «Si tratta di una violazione grave e irresponsabile delle regole di sicurezza nucleare».

17.40 – Papa Francesco a Kiev prima della visita in Kazakhstan
Il viaggio di papa Francesco a Kiev si farà e sarà prima della visita del Pontefice in Kazakhstan, quindi prima del 13-15 settembre prossimi. Non c'è ancora l'ufficialità, né tanto meno la data precisa, ma è ciò che lascia chiaramente intendere l'ambasciatore dell'Ucraina presso la Santa Sede, Andrii Yurash, dopo l'udienza del Papa di stamane in Vaticano. «L'Ucraina da tanti anni, e soprattutto dall'inizio della guerra, aspetta il Papa e sarà lieta di salutarlo prima del viaggio in Kazakhstan», twitta Yurash, confermando in sostanza quelle che erano le previsioni: cioè che Francesco non si sarebbe potute recare a Kiev «dopo» l'incontro col patriarca di Mosca Kirill che avverrà a Nur-Sultan, capitale del Kazakhstan, il 14 settembre prossimo, nell'ambito del 7/o Congresso dei Leader delle religioni mondiali e tradizionali. In altre parole, una visita in Ucraina dopo l'abbraccio con uno dei principali sostenitori della guerra di Putin, cioè il patriarca Kirill, sarebbe stato autentico fumo negli occhi per gli ucraini.
16.00 – Kiev: bombe russe nel sud, distrutte 3mila tonnellate di grano
Bombardamenti russi sulla regione di Zaporizhzhia, in particolare sul distretto di Novomykolaivskyi, hanno colpito infrastrutture destinate all'agricoltura distruggendo un magazzino che conteneva oltre 365 tonnellate di girasoli e hanno distrutto anche montacarichi per il grano che contenevano circa 3mila tonnellate di grano. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.

15.00 – Ucraina: giunta a Istanbul nave con mais partita da Odessa
E' giunta a Istanbul la nave Navistar, una delle tre imbarcazioni partite ieri dai porti ucraini cariche di cereali nel quadro dell'intesa tra Kiev e Mosca mediata da Turchia e Onu. Lo riferisce una nota del ministero della Difesa turco. Salpata da Odessa e diretta in Irlanda, la Navistar, battente bandiera panamense, «con 33.000 tonnellate di mais, ha raggiunto il luogo designato a Nord di Istanbul e ha gettato l'ancora», si legge nel comunicato, «la nave sarà ispezionata dal Centro di coordinamento congiunto nelle prossime ore».

14.30 – Regno Unito: i russi spostano le truppe per la controffensiva di Kherson
L'esercito russo sta ammassando truppe in previsione di una controffensiva ucraina nella regione di Kherson: ne è convinto il ministero della Difesa britannico, secondo cui la guerra sta per entrare in una nuova fase. «Lunghi convogli di camion militari, carri armati, pezzi di artiglieria continuano ad allontanarsi dalla regione ucraina del Donbass e si dirigono verso Sud-Ovest. Sono anche segnalati movimenti di materiale da Melitopol, Berdyansk e Mariupol occupati dalla Russia e dalla Russia continentale alla Crimea attraverso il ponte di Kerch», scrive l'intelligence militare britannica. Londra osserva che «le forze ucraine prendono di mira sempre più ponti, depositi di munizioni e collegamenti ferroviari nelle regioni meridionali dell'Ucraina. Compreso lo sperone ferroviario strategicamente importante che collega Kherson alla Crimea occupata dalla Russia nel tentativo di influenzare la capacita' della Russia di rifornirsi logisticamente», mentre «i combattimenti più pesanti che si spostano su una linea del fronte di circa 350 km che si estende a Sud-Ovest da Zaporizhzhia vicino a Kherson, parallelamente al fiume Dnepr».

13.32 – Mosca, colpito deposito carburante vicino centrale nucleare
L'esercito russo ha reso noto di avere distrutto un deposito di carburante dell'esercito ucraino con oltre 50.000 tonnellate di gasolio vicino a Zaporizhzhia, territorio dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa. Lo riporta l'agenzia statale russa Tass. Il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha dichiarato oggi in un briefing che il carburante era «destinato alla task force operativa Dnepr». Ieri il rimpallo di responsabilità tra Mosca e Kiev sulle bombe che hanno colpito il territorio della centrale nucleare provocando il danneggiamento di due linee elettriche.

13.00 – Meta rimuove mille falsi account russi in favore guerra
Meta ha rimosso oltre mille falsi account russi a sostegno della guerra in Ucraina. La società ha dichiarato di aver disabilitato 45 account Facebook e 1.037 su Instagram gestiti da una piattaforma di troll russa che prendeva di mira «politici, giornalisti, attori, celebrità e marchi commerciali di tutto il mondo» che supportano l'Ucraina. Secondo quanto è stato riferito, diverse centinaia di persone sono state assunte e compensate in rubli per lasciare commenti filo-russi al fine di fabbricare l'illusione di un ampio sostegno alla guerra russa. Lo riporta il Kyiv Independent.

12.44 – Kiev, evacuazione impossibile se incidente in sito nucleare
Il capo dell'Amministrazione militare regionale ucraina di Zaporizhzhia Oleksandr Starukh ha dichiarato che l'evacuazione sarà quasi impossibile in caso di incidente alla centrale nucleare: «Devo dire che è quasi impossibile attuare i nostri piani di evacuazione nelle condizioni attuali», tutti i rifugi nel territorio della centrale sono occupati dall'esercito russo. Lo riporta Ukrinform. «Una provocazione preparata ha avuto luogo nella città di Energodar. Due linee elettriche sono state danneggiate, l'unità elettrica numero 4 della centrale è stata scollegata dalla rete», ha affermato Starukh riferendosi agli attacchi di ieri.

12.31 – Erdogan a Putin, pronto a organizzare incontro Zelensky
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha reso noto di essersi offerto con Vladimir Putin per organizzare un incontro con il presidente ucraiano, Volodymyr Zelensky in Turchia. Erdogan ha aggiunto che la Turchia e la Russia hanno concordato di commerciare con il rublo.

12.27 – Ue, attacchi russi a Zaporizhzhia irresponsabili
L'Ue condanna le attività militari della Russia intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. «Questa è una violazione grave e irresponsabile delle regole di sicurezza nucleare e un altro esempio del disprezzo della Russia per le norme internazionali», scrive in un tweet l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell. «L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) deve avere accesso», aggiunge.

12.07 – Papa riceve ambasciatore Ucraina, su tavolo viaggio Kiev
Papa Francesco ha ricevuto in udienza stamane in Vaticano l'ambasciatore di Ucraina presso la Santa Sede, Andrii Yurash. Lo riferisce il Bollettino della Sala stampa vaticana. L'incontro era fissato per concordare la possibilità e le modalità del viaggio che il Pontefice intende compiere a Kiev, ha spiegato nei giorni scorsi ai giornalisti il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Richard Gallagher.

12.05 – Kiev, 361 bambini uccisi dall'inizio dell'invasione I feriti sono almeno 702
Almeno 361 bambini sono morti in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto su Telegram l'ufficio del Procuratore generale di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform. I bambini feriti sono almeno 702.

11.58 – Ucraina: Kiev, centrale Zaporizhzhia non esplosa per miracolo
«L'Europa ha potuto vedere questo nuovo giorno solo percheé, per miracolo, ieri la centrale nucleare di Zaporizhzhia no è esplosa«. Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino, Mikahilo Podolyak, dopo l'attacco all'impianto che Kiev attribuisce alle forze russe. «La Federazione russa ha sequestrato» la centrale e «sta mettendo in atto pericolose provocazioni lì», ha denunciato Podolyak invitando l'Onu e l'Aiea a «chiedere il ritiro dei russi dalla centrale nucleare e consegnarla al controllo di una commissione speciale».

11.25 – Segretario alla Difesa Usa in Lettonia il 9-10 agosto
Il ministro della Difesa lettone ha confermato la visita del suo omologo americano, Lloyd J. Austin, in programma per il 9 e 10 agosto a Riga. L'8 agosto Austin è atteso in Germania per la cerimonia di passaggio delle consegne del comando del corpo dei Marines.

11.05 – Ucraina: Estonia, limitare accesso a cittadini russi nell'Ue. Lo afferma il ministro degli esteri in visita a Varsavia
Il ministro degli esteri estone Urmas Reinsalu ha invitato i paesi europei a limitare l'accesso dei cittadini russi nello spazio dell'Ue. Lo ha affermato durante un incontro a Varsavia con il suo omologo polacco Zbigniew Rau. Proprio nella giornata di ieri, la Lettonia aveva annunciato lo stop ai visti d'ingresso per i cittadini russi. Durante l'incontro, in cui si è discusso di collaborazione bilaterale per combattere la crescita dei costi dell'energia, Reinsalu ha aggiunto che le misure contenute nel settimo pacchetto di sanzioni Ue risultano ancora insoddisfacenti e necessitano di un'ulteriore implementazione.

10.15 – Ucraina: ancora bombe russe su Mykolaiv, 2 feriti gravi
Due persone sono rimaste gravemente ferite a causa di nuovi bombardamenti russi, la notte scorsa, sulla città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Facebook il servizio stampa dell'amministrazione statale regionale, secondo quanto riporta Ukrinform. «Nella notte del 6 agosto, intorno alle 03:30 (le 2:30 in Italia, ndr), il nemico ha lanciato attacchi missilistici sulla città di Mykolaiv, ferendo gravemente due persone. Anche gli edifici residenziali sono stati danneggiati», si legge nel messaggio. Ieri, come è noto, le truppe russe hanno colpito i quartieri residenziali del distretto Korabelny della città di Mykolaiv uccidendo una persona e ferendone altre 21. Inoltre, 21 case ed i locali di due imprese sono stati danneggiati dai bombardamenti.

09.50 – Kiev, 41.900 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra
Circa 41.900 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 223 caccia, 191 elicotteri e 744 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.802 carri armati russi, 955 sistemi di artiglieria, 4.051 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 182 missili da crociera.

09.30 – Ucraina: bombe russe su Nikopol e Kryvyi Rih, tre feriti
Tre persone sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito ad attacchi delle forze russe contro i distretti di Nikopol (sud) e Kryvyi Rih (centro): lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, secondo quanto riporta Ukrinform. «Dopo mezzanotte, l'esercito russo ha sparato con gli Mlrs Grad (sistemi a lancio multiplo, ndr) sul distretto di Nikopol e con l'artiglieria sul distretto di Kryvyi Rih - ha scritto Reznichenko -. Come al solito, hanno colpito quartieri residenziali, persone che stavano dormendo a quell'ora. Venti razzi hanno colpito Nikopol. Tre residenti sono rimasti feriti. Uno di loro, un uomo di 58 anni, è in ospedale». Secondo Reznichenko, sono stati danneggiati 11 edifici di cinque piani, fino a 40 case private, un asilo e un centro ricreativo per bambini.

08.58 – Ucraina: Isw, Kiev registra uso droni iraniani da parte russa
La Russia sta già usando droni iraniani nella guerra contro l'Ucraina. Lo riferisce il think tank americano Institute for the Study of War (Isw) nel suo ultimo rapporto, citando quanto riferito dal consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych. Arestovych ha reso noto che la Repubblica islamica ha fornito a Mosca almeno 46 droni Shahed-129 al momento usati sul campo per contrastare i sistemi di lanciarazzi multipli Himras forniti dagli Stati Uniti a Kiev. Non è chiaro se i 46 droni rappresentino l'intera fornitura che Teheran ha inviato o solo il numero di droni iraniani attualmente operativi in Ucraina.

08.55 – Gb: forze russe si raggruppano a sud per possibile assalto La guerra sta per entrare in una nuova fase
Le forze russe stanno quasi certamente raggruppandosi nel sud dell'Ucraina in attesa di una controffensiva di Kiev o per prepararsi ad un possibile assalto: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Nel frattempo, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, i soldati di Mosca prendono sempre più di mira obiettivi come ponti, depositi di munizioni e snodi ferroviari nelle regioni meridionali del Paese. La guerra sta per entrare in una nuova fase, conclude il rapporto, in cui i combattimenti più pesanti interesseranno un fronte di circa 350 km, da Zaporizhzhia a Kherson, parallelo al fiume Dnipro.

07.50 – Ucraina: media, Mosca recluta volontari per uovo battaglione
Mosca sta reclutando volontari per formare un nuovo battaglione, denominato 'Samara', da dispiegare in Ucraina, che si unirà al terzo Corpo d'Armata delle forze armate russe: lo riporta il giornalista russo Sasha Kots ripreso da Ukrinform. Secondo gli esperti dell'Istituto per lo Studio della Guerra ( ISW), il nuovo battaglione sarà composto da 15.500 uomini senza precedenti esperienze militari e di età compresa tra i 18 e i 50 anni, ed avrà sede a Mulino, nella regione di Nizhny Novgorod, all'interno del Distretto Militare Occidentale (WMD). Da parte sua, il governatore della regione russa di Omsk, Aleksandr Butkov, ha reso noto che la regione continua a formare tre battaglioni di volontari - l'Irtysh, l'Avangard e l'Om - da dispiegare nel Donbass per fornire supporto ingegneristico, medico e logistico. Mosca, intanto, continua la formazione di volontari nelle regioni di Novosibirsk, Saratov, Ulyanovsk e Kurgan da destinare alla guerra in Ucraina.

07.25 – Ucraina: bombe russe al sud, in fumo 3.000 tonnellate grano Nella regione di Zaporizhzhia
Le forze russe hanno attaccato un'azienda agricola nel distretto di Novomykolaivskyi della regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale, distruggendo un complesso di silo con 3.000 tonnellate di grano: lo riporta il Kyiv Independent. Nel corso di un altro bombardamento è stato distrutto un magazzino con oltre 365 tonnellate di girasoli.

5.32 - Ucraina: Kiev, le forze russe bombardano Nikopol
Le forze russe bombardano Nikopol. Secondo Yevhen Yevtushenko, capo dell’amministrazione militare distrettuale della città, le forze russe hanno bombardato Nikopol, Dnipropetrovsk, intorno all’una. Ne dà notizia The Kyiv Independent.

05.22 - Grano: Turchia, sabato prima nave da carico verso Ucraina, altre tredici partiranno
La nave da carico turca «Fulmar S» che venerdì mattina ha superato l’ispezione a Istanbul, raggiungerà sabato il porto ucraino a lei assegnato. Lo riporta l’amministrazione marittima di Ankara. Si tratta della prima nave che si dirige verso i porti di Kiev dopo lo sblocco dell’accordo sul grano. Il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, ha detto che 13 navi cargo sono in attesa di partire dai porti del Paese. Lo riporta The Kyiv Independent. Il ministro ha aggiunto che con l’aiuto dei garanti internazionali l’Ucraina prevede di esportare 3 milioni di tonnellate di prodotti agricoli al mese dai porti di Odessa, Chornomorsk e Pivdenniy.

05.17 - Ucraina: responsabile Amnesty a Kiev si dimette
Oksana Pokalchuk, a capo di Amnesty International Ucraina, si è dimessa dopo il rapporto di ieri in cui l’Ong accusa le forze ucraine di aver messo in pericolo la popolazione civile collocando basi e usando armamenti nei centri abitati anche in scuole e ospedali, violando cosi’ il diritto internazionale umanitario. Pokalchuk, citata dal giornale The Kyiv Independent, ha affermato che «non c’e’ stata una reazione adeguata della leadership dell’organizzazione all’opposizione ai contenuti del rapporto da parte dell’ufficio ucraino di Amnesty». Secondo Pokalchuk, il rapporto avrebbe dovuto almeno indagare su entrambe le parti e tenere conto della posizione del ministero della Difesa ucraino. È vero, ha sottolineato Pokhalchuk, che i rappresentanti di Amnesty International alla fine hanno chiesto una risposta al ministero della Difesa di Kiev, ma lo hanno fatto concedendo un tempo insufficiente per l’esposizione del suo punto di vista. «Di conseguenza, senza volerlo, l’organizzazione ha creato materiale che suonava come supporto per le narrazioni russe. Cercando di proteggere i civili, questa ricerca e’ diventata invece uno strumento di propaganda russa», ha aggiunto Pokhalchuk

03.05 - Zelensky, bombe russe a Zaporizhzhia, atto di terrore
«Gli occupanti hanno creato un’altra situazione estremamente rischiosa per l’intera Europa: hanno bombardato la centrale nucleare di Zaporizhzhia per due volte in un giorno. Questa è la più grande centrale nucleare del nostro continente e qualsiasi bombardamento è un crimine aperto e sfacciato, un atto di terrore». Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo video-messaggio serale su Telegram. A detta del leader ucraino, gli ultimi attacchi alla centrale offrono un ulteriore motivo «a favore dell’applicazione di severe sanzioni contro l’intera industria nucleare russa, da Rosatom a tutte le società e gli individui collegati». «Questo è un problema puramente di sicurezza», ha concluso, «chi crea minacce nucleari ad altre nazioni non è sicuramente in grado di utilizzare le tecnologie nucleari in sicurezza». In giornata le forze russe e Kiev si sono accusate a vicenda di aver condotto attacchi a un reattore della centrale nucleare.

02.51 - Mosca, attacco Kiev a Zaporizhia terrorismo nucleare
La Russia ha ribadito che, al contrario di quanto sostenuto da Kiev, sarebbero state le forze ucraine ad aver bombardato vicino a un reattore nella centrale nucleare Ucraina di Zaporizhia e ha accusato il presidente ucraino, Volodimir Zelensky, di praticare «terrorismo nucleare». «Le unità armate ucraine hanno effettuato tre bombardamenti nell’area della centrale nucleare di Zaporizhia e nella città di Energodar», ha affermato il ministero della Difesa russo. «Esortiamo la comunità internazionale a condannare le azioni criminali del regime di Zelensky, che perpetra atti di terrorismo nucleare», ha aggiunto il ministero russo.

02.35 - Gb, attività russe minano sicurezza centrale Zaporizhzhia
Le attività russe nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia hanno probabilmente minato la sicurezza delle normali operazioni dell’impianto: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Le forze russe, prosegue il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, stanno probabilmente operando nelle regioni adiacenti alla centrale ed hanno usato unita’ di artiglieria basate in queste aree per colpire territori ucraini sulla sponda occidentale del fiume Dnipro. Allo stesso tempo, Mosca ha usato probabilmente l’area piu’ estesa della zona, in particolare la città adiacente di Enerhodar, per offrire riposo alle proprie forze, sfruttando lo status protetto delle centrale per ridurre il rischio di attacchi notturni da parte delle forze ucraine.

02.16 - Cittadino Usa accusato di crimini d’odio nel Donetsk
Un cittadino statunitense, Suedi Murekezi, è stato accusato di crimini ispirati dall’odio dalle autorità filorusse del Donetsk. Lo riporta la Tass, anche se il suo avvocato, Sergey Litvishko, ha respinto le accuse. «Il mio cliente Suedi Murekezi è accusato di aver preso parte alle proteste filo-ucraine e anti-russe a Kherson tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. L’indagine è stata accusata di incitamento all’odio etnico contro di lui, ma si è dichiarato non colpevole», ha detto l’avvocato. Litvishko ha detto che Murekezi è stato arrestato a Donetsk a giugno. «Il mio cliente afferma di essere stato coinvolto nelle proteste per caso», ha sottolineato l’avvocato. Murekezi, cittadino americano, è nato in Ruanda e «si è trasferito negli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1994 durante il genocidio contro i tutsi». Murekezi - aggiunge - «non ha mai preso parte all’operazione militare nella DPR, aveva solo un lavoro in discoteca a Kherson», ha concluso l’avvocato.

02.00 - Kiev: la Russia non è pronta a trattative serie
«L’Ucraina non è pronta a trattative serie e le proposte che ha avanzato sono ridicole». Lo afferma il vice ambasciatore russo all’Onu, Dmitry Polyansky. «Sulle trattative di pace l’Ucraina anon sta mostrando alcun atteggiamento responsabile», aggiunge.

01.42 - Il sindaco di Kharkiv, esplosioni in città
Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha riferito che sono state udite esplosioni nel distretto Slobidskyi di Kharkiv intorno all’una. I soccorritori sarebbero sul posto. Al momento non ci sono informazioni sulle vittime. Ne dà notizia Kyiv Independent.

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