Iran, ucciso in un agguato il più importante scienziato nucleare

Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi colpito da un commando. Sospetti sul Mossad 

Lo scienziato Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi, conosciuto come il «padre della Bomba iraniana», è stato ucciso questo pomeriggio da un commando armato a Absard, cittadina a Est di Teheran. Il fisico era accompagnato in auto da una guardia del corpo. All’ingresso della città un’esplosione, secondo media locali, ha costretto il veicolo a fermarsi. Alcuni uomini armati, almeno due, hanno poi aperto il fuoco. Fakhrizadeh-Mahabadi sarebbe poi morto in ospedale mentre l’uomo di scorta è in gravi condizioni. Ci sarebbero altre vittime causate dall’esplosione ma non è ancora certo. 

Iran, ucciso con un agguato famoso scienzato nucleare

La notizia è stata confermata dalla Tv di Stato, anche l’agenzia Tasnim ha detto in un primo momento che lo scienziato era «tra la vita e la morte» ma i medici stavano cercando di salvarlo. Fakhrizadeh-Mahabadi era docente di Fisica all’Università Imam Hussein di Teheran e uno dei principali scienziati del Ministero della Difesa. La sua uccisione ricorda quella di quattro scienziati fra il 2010 e il 2012, tutti in agguati simili. Una cellula del Mossad a Teheran viene considerata responsabile degli omicidi, volti a frenare il programma nucleare della Repubblica islamica. 

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