Bollette, nonostante gli interventi del governo da venerdì luce +29,8% e gas +14,4%

Arera: «Senza il decreto incremento sarebbe stato +45% e +30%». L’Unione consumatori: «Stangata record da 355 euro»

Nel quarto trimestre (ottobre-dicembre) la bolletta dell'elettricità aumenterà del 29,8% per la famiglia tipo in tutela e quella del gas del 14,4%. Lo fa sapere l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, comunicando gli aumenti che scattano da venerdì. «La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell'elettricità e di oltre il 30% di quella del gas», spiega l'Arera, che è intervenuta grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie. 
L'Autorità è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, consentendo di attutire l'impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese.


Per oltre 3 milioni di nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l'elettricità e per 2,5 milioni che fruiscono del bonus gas, in base all'Isee, gli incrementi tariffari sono stati sostanzialmente azzerati dal decreto. 

L’allarme
Per il presidente dell'Arera, Stefano Besseghini, «siamo in presenza di un ulteriore incremento del costo delle materie prime, più ampio ed imprevedibile del precedente. Accanto all'attenzione alle famiglie in più grave difficoltà, è ormai evidente l'ampia percentuale di famiglie e imprese che, pur essendo 'nella media', fatica a sopportare la quotidianità. E’ a maggior ragione necessario un continuo lavoro per sfruttare tutte le opportunita' per una riduzione strutturale dei costi energetici».

I calcoli dell’Unione Consumatori
Secondo lo studio dell'Unione Nazionale Consumatori, con gli aumenti previsti per una famiglia tipo significherà spendere su base annua (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2021 al 30 settembre 2022, nell'ipotesi di prezzi costanti), 184 euro in più per la luce e 171 euro per il gas. Una maggior spesa complessiva pari, quindi, a 355 euro. «Purtroppo, come avevamo preannunciato, i miliardi stanziati dal Governo erano del tutto insufficienti e non sono bastati per impedire una stangata da primato che manderà in tilt i bilanci delle famiglie, salvo quelle in disagio economico», afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'Unione Nazionale Consumatori.
«Un rincaro record. Per la luce, mai da quando ci sono gli aggiornamenti tariffari trimestrali stabiliti dall'Authority, ossia dal gennaio 2003, si sono verificati rialzi così elevati, mentre per il gas si tratta del secondo maggior aumento di sempre, dopo quello del trimestre scorso».

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