Esselunga decolla con l’e-commerce, 221 milioni di utile netto nel primo semestre del 2021

Il colosso dei supermercati pensa al futuro: programmata la riduzione del 30% delle emissioni di gas serra entro il 2025. E distribuirà oltre 100 milioni di euro in materiale scolastico tra il 2018-2025

Venti anni fa, nel 2001, esordiva nel mondo dell’e-commerce con la campagna “Esselunga a casa”, con li logo che invitava a «cliccare il pomodoro». Nel primo semestre 2021 ha realizzato vendite per 4,332 miliardi di euro (+6,7% rispetto al corrispondente periodo 2020), una crescita sicuramente influenzata dalle limitazioni legate al Covid19 imposte alla mobilità che avevano penalizzato il primo semestre 2020, ma anche dall’accelerata sulla politica dell’azienda sull’e-commerce. Che è stato definito «Un concetto vecchio» dallo chief sales officer Carlo Molaschi poco più di un anno fa, a favore di un’«ottica multicanale».

Detto fatto, nell’anno di emergenza coronavirus in cui il web è stato al centro delle richieste dei consumatori, Esselunga si è adeguata diversificando: tra le iniziative dei locker negli ospedali e nuovi servizi come Amici vicini, Esselunga si è soprattutto allargata a città senza i propri centri commerciali fisici in estate. La riviera ligure, toscana ma anche Lazio ed Emilia Romagna oltre ai paesi di montagna: dove c’erano turisti, Esselunga ha “allungato” il proprio servizio “Esselunga a casa” nato venti anni fa. Ed è stato un successo.

Non solo e-commerce: sono stati erogati sconti ai clienti per 791 milioni, in crescita di oltre 100 milioni rispetto allo scorso anno ed è stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con 2,6 punti percentuali sotto la media del mercato nazionale (Fonte Nrps Nielsen). Con i prezzi a scaffale che hanno registrato un calo dell'1,7% (e per contro ha ricevuto un'inflazione dell'1,1% dai fornitori). L'utile netto finale, in questo primo trimestre, ammonta a 221,1 milioni (5,1%) rispetto a 128,5 milioni (3,2%) del semestre 2020, con una crescita del 72%.

Gli investimenti, invece, sono stati pari a 180,3 milioni. La posizione finanziaria netta è negativa per 1,8345 miliardi e senza l'impatto dei leasing operativi è migliorata di circa 10 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. È stata negativamente influenzata dalla chiusura della campagna Fìdaty quinquennale. Viene inoltre reso noto che Esselunga ha chiuso le esistenti linee di credito di liquidità con scadenza agosto 2022 e contestualmente ha sottoscritto tre linee di credito Revolving Sustainability-Linked per complessivi 300 milioni della durata di 5 anni, collegate al raggiungimento di due obiettivi del Piano di sostenibilità 2020-2025 del gruppo.

Il margine delle linee di credito è infatti legato ai target cambiamento climatico, che si prefigge la riduzione del 30% delle emissioni di gas serra entro il 2025, e a quello dell'educazione, con oltre 100 milioni di euro in materiale scolastico che verrà distribuito alle scuole italiane tra il 2018-2025 attraverso l'iniziativa "Amici di Scuola".

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